Uno studio su 50.032 keyword commerciali: gli annunci compaiono nel 29,45% delle risposte AI Mode, e nell'88% dei casi il dominio dell'inserzionista non e' tra le fonti citate. Perche' ads, organico e citazioni AI vanno finanziati come tre canali distinti.
Nuova diagnostica in GA4: elenca le pagine dove mancano gli identificatori aggregati delle campagne. Se redirect, plugin «URL pulite» o cache li tagliano, i clic pagati finiscono nel traffico diretto e il ritorno delle campagne sembra peggiore del reale.
Con la nuova impostazione Google può abbinare la tua scheda prodotto a ricerche che non hai scelto e mandare il traffico su una pagina diversa da quella dell'articolo. Chi vende online ha due caselle da decidere prima che decida l'automatismo.
Dal 28 luglio Google consente gli annunci di alcolici in 29 Paesi finora chiusi, tra cui Croazia, Slovenia, Serbia, Finlandia, Corea del Sud e Brasile. Ogni Paese ha però il suo tetto di gradazione, e sbagliarlo significa vedersi rifiutare l'annuncio.
Per generare nuovi collegamenti verso Google Ads servirà una passkey: password, SMS e codici TOTP non basteranno più. I collegamenti già attivi restano validi. Il punto critico: una passkey appena creata può restare in attesa fino a sette giorni.
Da giugno Google distribuisce il budget verso il tetto mensile (30,4 volte il budget giornaliero) anche quando gli annunci girano solo in certi giorni o orari. Per chi usa la programmazione la spesa nei giorni attivi sale: cosa controllare subito.
Le creatività prodotte con l'AI nativa di Google vengono etichettate in automatico. Quelle fatte con Canva, ChatGPT o Midjourney no: la dichiarazione è manuale e la responsabilità resta dell'inserzionista.
Il 20 luglio Google ha aggiornato in sordina la documentazione dei Lead Form: la soglia di 50.000 dollari di spesa sparisce dai requisiti. Per le piccole partite IVA il modulo di contatto dentro l'annuncio diventa accessibile. Cosa sappiamo e cosa no.
Primo aggiornamento dei termini Google Ads dal 2018: in vigore dal 1 luglio 2026, chiarisce come vengono usati gli input degli inserzionisti e introduce una clausola di arbitrato con opt-out di 30 giorni. Cosa decidere prima che scatti in automatico.
Due nuove metriche nella scheda Prodotti distinguono chi ha cliccato sull'articolo da chi è entrato dal titolo o dal nome dell'attività. Cambia il criterio con cui decidi quali prodotti mettere in pausa — e a luglio i numeri salgono per un motivo tecnico.
Tre novita' Google Ads sul bidding: Promotion Mode per i picchi di vendita, Smart Bidding Exploration su tutte le Performance Max e, dal 17 agosto, un cambio automatico per le campagne a budget limitato che superano il target. Cosa segnare in calendario.
Dal 21 luglio il pulsante «Presenta ricorso» sparisce per le decisioni policy più vecchie di sei mesi: resta solo il supporto, più lento e incerto. Il controllo da fare nel Centro policy e la nuova regola: mai lasciare invecchiare un rifiuto.
Dal 5 ottobre Google Ads accetta annunci su visure, certificati, visti, patenti e pratiche auto solo da chi è linkato come fornitore autorizzato da un sito istituzionale. Partita IVA e visura camerale non bastano: restano due mesi per muoversi.
Chi lavora in un settore regolamentato ha sempre pagato le diciture di legge con lo spazio dell'annuncio. Ora c'è un asset dedicato da 90 caratteri che non tocca l'Ad Strength. Ma due dettagli vanno controllati prima di attivarlo.
Rollout globale dei video campaign groups su YouTube: più campagne sotto un unico obiettivo di copertura e frequenza, con report unificati. Per i budget piccoli è il modo di smettere di sovraesporre lo stesso pubblico pagando impression doppie.
Dal 15 giugno su Google solo il parametro ad_storage del Consent Mode comanda i dati pubblicitari: disattivare Google Signals non blocca più il flusso verso Ads. Un cambio tecnico con doppio risvolto, conversioni e GDPR, da controllare ora.
Dal 15 luglio le campagne Demand Gen su Discover con ottimizzazione view-through passano da CPC a CPM: si paga anche chi non clicca. Il cambio e' automatico e riguarda solo chi ha attivato quell'impostazione dopo aprile 2026. Come verificarlo.
Da luglio 2026 Google mostra un'etichetta 'Come e' stato creato questo annuncio' quando usi i suoi strumenti AI generativi. Automatica per i tool Google, a scelta per quelli di terzi. Cosa cambia per chi fa pubblicita' online.
Da giugno Google porta anche sulla Ricerca la policy che riduce quante volte gli annunci di un advertiser "non qualificato" possono comparire. Il segnale che attiva il freno sono i reclami degli utenti: per le PMI cambia cosa conta in un account Ads.
Google migra le Local Services Ads in Performance Max pay-per-lead: la dashboard separata sparirà. Prima ondata ad agosto negli USA, poi espansione fino al 2027. Chi le usa deve esportare subito lo storico: i report non migrano da soli.
Dal 31 agosto i Local Inventory Ads saranno attivi di default su tutte le campagne Shopping e via API non si potranno più spegnere. Per gran parte delle PMI non cambia nulla: ecco il controllo da cinque minuti per capire se sei tra chi deve muoversi.