Dal 31 agosto Google accende da solo gli annunci del tuo negozio fisico: chi deve intervenire e chi può stare tranquillo

Dal 31 agosto i Local Inventory Ads saranno attivi di default su tutte le campagne Shopping e via API non si potranno più spegnere. Per gran parte delle PMI non cambia nulla: ecco il controllo da cinque minuti per capire se sei tra chi deve muoversi.

C’è una data segnata sul calendario di chiunque venda online e abbia anche una serranda da alzare la mattina: 31 agosto 2026. Da quel giorno Google attiva di default gli annunci di inventario locale — i Local Inventory Ads, quelli che mostrano «disponibile in negozio vicino a te» — su tutte le campagne Shopping. E toglie la possibilità di dire di no.

L’annuncio è del 20 luglio, sepolto in un post del blog per sviluppatori di Google Ads. Non è arrivata nessuna email al titolare dell’attività. Ecco perché vale la pena di dedicargli cinque minuti prima che agosto finisca.

Cosa cambia esattamente

Fino a oggi una campagna Shopping poteva scegliere: solo online, solo negozio, o entrambi. Dal 31 agosto quella scelta sparisce dal punto in cui si trovava. In linguaggio tecnico: il campo enable_local non avrà più alcun effetto e il sistema di Google lo forzerà a «attivo» per tutte le campagne Shopping. Chi gestisce le campagne via API e prova a impostarlo su «disattivo» riceverà un errore secco a partire dalla versione 25.1; sulle versioni precedenti la richiesta verrà semplicemente ignorata e trattata come «attivo».

Sparisce anche l’impostazione Prodotti locali dall’interfaccia. Al suo posto si usa il filtro Inventory nelle impostazioni di campagna, che permette di scegliere il canale: Online oppure Local.

Da interruttore a filtro

Il cambiamento non toglie il controllo, lo sposta: quello che prima era una casella da spuntare a livello di campagna (attiva o disattiva gli annunci locali) diventa un filtro sul canale di inventario. Chi vuole restare solo online deve impostare il filtro Inventory su Channel uguale a Online, non cercare più la vecchia casella.

Il test da cinque minuti: ti riguarda davvero?

Qui sta il punto che le note tecniche non dicono, e che per una piccola impresa fa tutta la differenza. Perché un annuncio di inventario locale possa comparire servono due cose: un feed di inventario locale attivo in Merchant Center e un profilo dell’attività configurato con i dati del punto vendita. Senza quelli, Google può pure accendere l’interruttore: non ha nulla da mostrare.

Quindi:

  • Vendi solo online, nessun punto vendita, nessun feed locale in Merchant Center? Non cambia niente di visibile. Puoi archiviare la notizia. L’unica accortezza è non spaventarti se il tuo consulente ti segnala un errore API a settembre: è quello descritto sopra, ed è previsto.
  • Hai un negozio fisico, un feed di inventario locale e campagne Shopping attive? Allora hai fino al 31 agosto per decidere consapevolmente, invece di subire la scelta.

Se ti riguarda: le due strade

Strada uno, lasci fare. Gli annunci con disponibilità in negozio si affiancano a quelli online sulle stesse campagne. Per molte attività di vicinato è persino un vantaggio: intercetti chi cerca il prodotto e lo vuole subito, senza aspettare il corriere. Il prezzo da pagare è la perdita di controllo su come si divide il budget tra chi compra online e chi entra in negozio.

Strada due, separi. Imposti il filtro Inventory con Channel uguale a Online sulle campagne che vuoi tenere pulite, e — se ha senso per te — crei campagne dedicate al canale locale con budget e obiettivi propri. È più lavoro, ma è l’unico modo per continuare a misurare le due cose separatamente.

Budget unico contro budget separati

Con budget unico i due canali competono per gli stessi soldi e l'algoritmo decide come dividerli: comodo, ma non saprai più quanto ti costa acquisire un cliente online rispetto a uno che entra in negozio. Con budget separati mantieni la misura di entrambi, al costo di gestire più campagne.

Un dettaglio che pesa

C’è un prerequisito che molti scoprono tardi: dal marzo 2026 Google richiede ID prodotto separati per la versione online e per quella in negozio dello stesso articolo. Se il tuo feed non è a posto su questo punto, il canale locale non funzionerà comunque bene, a prescindere dall’interruttore. Vale la pena chiederlo a chi ti gestisce Merchant Center, adesso che c’è ancora un mese di margine.

In breve

Dal 31 agosto 2026 i Local Inventory Ads sono attivi di default su tutte le campagne Shopping e il vecchio interruttore sparisce. Se non hai negozio fisico e feed locale, non ti riguarda. Se ce l’hai, hai trenta giorni per scegliere tra lasciar fare e separare i canali con il filtro Inventory — e per farti confermare che il feed rispetti la regola degli ID prodotto separati. In entrambi i casi, segnati i numeri di agosto prima che cambino le regole del conteggio.

Fonti consultate

  1. Google Ads Developer Blog — Enabling Local Inventory Ads by Default for Shopping Campaigns starting on August 31, 2026 (post del 20 luglio 2026, Dora Sun, Google Ads API Team) · primary
  2. PPC Land — Google forces local inventory ads on all Shopping campaigns August 31 · secondary
  3. Search Engine Roundtable — Google Ads Turning On Local Inventory Ads By Default For Shopping Campaigns · secondary