Google Ads: da ieri alcune campagne Demand Gen si pagano a impression, non piu' a click

Dal 15 luglio le campagne Demand Gen su Discover con ottimizzazione view-through passano da CPC a CPM: si paga anche chi non clicca. Il cambio e' automatico e riguarda solo chi ha attivato quell'impostazione dopo aprile 2026. Come verificarlo.

Dal 15 luglio 2026 una parte delle campagne Demand Gen di Google Ads ha cambiato modo di farti pagare: non piu’ a click, ma a impression. Il passaggio e’ automatico, non richiede alcuna approvazione, e chi e’ coinvolto se ne accorgera’ guardando i numeri, non ricevendo una richiesta di conferma.

Prima di preoccuparsi, pero’, vale la pena capire quanto e’ stretto il perimetro. Perche’ e’ molto piu’ stretto di quanto il titolo lasci pensare.

Chi e’ davvero coinvolto

Il cambio riguarda solo le campagne che soddisfano tutte queste condizioni insieme:

  • sono campagne Demand Gen;
  • girano sul posizionamento Discover;
  • hanno attiva l’ottimizzazione per le view-through conversion (VTC), cioe’ le conversioni che avvengono dopo che l’utente ha visto l’annuncio senza cliccarlo.

Il punto decisivo e’ l’ultimo: l’ottimizzazione VTC e’ disattivata di default, sia sulle campagne nuove sia su quelle gia’ attive. Rientra nel perimetro solo chi l’ha accesa volontariamente dopo il suo lancio, avvenuto ad aprile 2026. Tradotto: se non hai mai messo mano a quell’impostazione — e la maggior parte degli inserzionisti non l’ha fatto — per te non cambia nulla.

Il perimetro del cambio: servono tutte e tre le condizioni insieme. Se ne manca una, la fatturazione resta a click.

Cosa cambia, in concreto

Con il CPC paghi quando qualcuno clicca. Con il CPM paghi ogni mille volte che l’annuncio viene mostrato: paghi anche chi non clicca mai.

La logica dichiarata da Google e’ coerente: le conversioni view-through, per definizione, si generano dall’aver visto l’annuncio, non dall’averci cliccato sopra. Se stai ottimizzando verso quel tipo di conversione, dice Google, e’ l’impression la cosa che ti sta dando valore — quindi e’ l’impression che paghi.

Il ragionamento regge. Ma per chi ha un budget limitato la conseguenza pratica e’ che il rapporto tra spesa e traffico sul sito cambia: la stessa cifra puo’ produrre un numero di click diverso, e le metriche di reporting vanno lette con occhiali nuovi. Le fonti indicano possibili differenze su ritmo di spesa, volume di impression e reportistica, ma non quantificano l’effetto: chi ti promette una percentuale precisa se la sta inventando.

Se non vuoi passare a CPM

Si puo’ restare a costo per click: basta disattivare l’ottimizzazione view-through conversion nelle impostazioni di campagna. Uscendo dall’ottimizzazione VTC, si esce anche dalla fatturazione a CPM.

La scelta non e’ automatica in un senso o nell’altro, e dipende da cosa stai chiedendo alla campagna:

  • Se il tuo obiettivo e’ il traffico o le conversioni dirette da click, l’ottimizzazione VTC probabilmente non ti serviva: spegnerla ti riporta a un modello dove paghi cio’ che misuri.
  • Se stai davvero lavorando sulla notorieta’ e le conversioni post-visualizzazione hanno un peso reale nei tuoi conti, il CPM e’ coerente con l’obiettivo e tenerlo ha senso.

Quello che conviene evitare e’ la terza via: restare in CPM senza saperlo, continuando a giudicare la campagna con le metriche del CPC.

Il punto per chi fa impresa

Questa non e’ una notizia che ribalta la pubblicita’ online: e’ un cambio tecnico dal perimetro ristretto. Ma e’ un promemoria utile su come funzionano le piattaforme pubblicitarie: le impostazioni che accendi una volta e dimentichi possono cambiare significato mesi dopo, in automatico, senza che nessuno ti chieda il permesso. Cinque minuti di controllo sulle impostazioni di campagna, oggi, valgono piu’ di qualunque analisi a posteriori sul perche’ il budget di agosto e’ andato come e’ andato.

Fonti consultate

  1. Search Engine Land — Google Ads shifts Demand Gen billing to CPM for some Discover campaigns · press
  2. Google Ads Help — Demand Gen Frequently Asked Questions (FAQ) · documentation