Chi investe in Google Ads sa che il sistema decide da solo quanto offrire per ogni clic, in base agli obiettivi impostati. Il 15 giugno Google ha annunciato tre cambiamenti a questo meccanismo. Due sono opportunita’ da valutare; il terzo scatta in automatico il 17 agosto e riguarda chiunque abbia campagne con un budget non illimitato. Vale la pena capirli per non trovarsi, a fine estate, con risultati diversi senza spiegazione.
Il cambio che arriva da solo: 17 agosto
La novita’ che richiede attenzione si chiama Bidding Target Optimization. Riguarda le campagne “budget-limited”, cioe’ quelle che spendono tutto il budget disponibile prima di esaurire la domanda. Oggi alcune di queste campagne vanno in over-delivery: superano l’obiettivo di costo o di ritorno impostato pur di portare a casa piu’ risultati. Dal 17 agosto 2026 Google riportera’ automaticamente queste campagne verso il target dichiarato.
In pratica: se avete impostato un obiettivo (per esempio un certo ritorno sulla spesa) ma la campagna lo stava “sforando” per spingere il volume, da quella data il sistema tendera’ a rispettare di piu’ il numero che avete scritto. Per qualcuno significhera’ offerte piu’ prudenti e, possibilmente, meno volume a parita’ di obiettivo. Non e’ un’azione da fare, ma una data da segnare in calendario: se a fine agosto i numeri cambiano, saprete da dove guardare.
Il 17 agosto 2026 le campagne a budget limitato che oggi superano il target verranno riportate verso l'obiettivo impostato, in automatico. Non richiede interventi, ma rende utile rivedere prima di quella data i target di costo o di ROAS delle campagne attive, per assicurarsi che riflettano davvero il risultato desiderato.
Le due opportunita’: Promotion Mode e Smart Bidding Exploration
La Promotion Mode, per ora in beta, serve ai momenti di picco: saldi, lanci, stagioni forti. Permette di allentare temporaneamente la tolleranza sul ROAS e aggiungere budget per cavalcare l’ondata di domanda, per poi tornare alle impostazioni normali. E’ l’alternativa “ufficiale” al vecchio metodo di abbassare a mano gli obiettivi durante una promozione e poi dimenticarsi di rialzarli. Chi pianifica i saldi estivi puo’ chiederne l’accesso al posto di smanettare sui target.
Lo Smart Bidding Exploration viene invece esteso a livello globale a tutte le Performance Max senza feed. Secondo i dati diffusi da Google, in media amplia le tipologie di ricerca che portano conversioni e aumenta le conversioni complessive — numeri dell’azienda, su medie aggregate, che non garantiscono lo stesso effetto su ogni account. L’azione qui e’ semplice: verificare che le proprie Performance Max ne stiano gia’ beneficiando.
L'annuncio del 15 giugno 2026 separa due novita' opzionali (Promotion Mode in beta e Smart Bidding Exploration esteso alle Performance Max senza feed) da un cambio automatico che scatta il 17 agosto sulle campagne a budget limitato in over-delivery.
Fonte: Search Engine Land, MediaPost, PPC Land — giugno 2026
In breve
Tre novita’, due tempi. Adesso: valutare la Promotion Mode per i saldi estivi e controllare che le Performance Max sfruttino lo Smart Bidding Exploration. Entro il 17 agosto: rivedere i target di costo e di ritorno delle campagne attive, perche’ da quella data il sistema li rispettera’ di piu’ in automatico. Per una PMI che investe in advertising, mezz’ora di controllo prima di agosto evita di rincorrere a settembre numeri cambiati senza preavviso.