Lo sportello Invitalia-MIMIT 'Sviluppo competenze specialistiche delle PMI' chiude lunedi' 23 giugno alle 12. Per le imprese di sette regioni del Sud finanzia piani di formazione tra 10.000 e 60.000 euro. Chi puo' fare domanda e come, prima della scadenza.
Il decreto automotive offre alle microimprese fino al 30% del prezzo (max 20.000 euro) per un veicolo commerciale elettrico N1 o N2, con rottamazione di un Euro 5. Ma il voucher va validato entro il 30 giugno 2026: la finestra si chiude tra pochi giorni.
Per chi nel 2025 ha 'prenotato' un bene 4.0 con acconto del 20%, l'investimento va completato entro il 30 giugno 2026 e la comunicazione al GSE inviata entro il 31 luglio. Senza quel passaggio il credito non si usa: la checklist operativa.
Dal 7 luglio 2026 apre la piattaforma MIMIT per prenotare il credito d'imposta su design e ideazione estetica: aliquota al 10%, tetto 2 milioni per impresa, ma solo 60 milioni a sportello. Chi investe in estetica di prodotto si muova subito.
Il DL 62/2026 va convertito entro il 29 giugno. Per chi ha dipendenti cambiano tre cose: gli esoneri contributivi sulle nuove assunzioni (solo entro fine 2026), il salario ancorato al CCNL e il codice contratto in busta paga.
Il Fondo PMI EUIPO rimborsa fino al 75% delle tasse di deposito della proprieta' intellettuale. Marchi e disegni esauriti, ma restano aperti i voucher per brevetti e varieta' vegetali fino al 4 dicembre: chi deve depositare si muova ora.
Il decreto FER X 'a regime' ha ottenuto l'ok europeo: 23 miliardi di incentivi per 37 GW di nuova capacita'. Per le PMI con un capannone e bollette alte la parte interessante e' una: sotto 1 MW si accede all'incentivo senza gara, prenotando sul portale GSE.
Il MIMIT ha affidato la gestione: 600 milioni al Fondo Imprese (equity nelle filiere strategiche) e 300 al Fondo Real Asset. Non è un bando a fondo perduto ma capitale per crescere: chi è nelle filiere target ha un investitore in più.
Il Ministero del Turismo stanzia 109 milioni per imprese ricettive su digitale e sostenibilità, con domande dal 15 luglio. Il 60% è riservato alle PMI, ma la soglia minima di un milione di euro di investimento taglia fuori le strutture più piccole.
La circolare INPS 72 del 3 luglio 2026 detta le prime istruzioni sull'incentivo alla stabilizzazione: chi trasforma a tempo indeterminato un under 35 mai assunto stabilmente ha l'esonero totale dei contributi, fino a 500 euro al mese per 24 mesi.
Regione Lombardia ha presentato il 15 giugno una strategia da 255 milioni per startup, PMI innovative e imprese in difficoltà: venture capital, basket bond, patrimonializzazione, rilancio. I bandi attuativi non sono ancora aperti: cosa preparare.
Il Consiglio dei Ministri del 16 giugno ha rinviato il decreto che riordina gli incentivi del MIMIT su cinque strumenti. Il via libera slitta, forse alla manovra. La mossa pratica per chi ha un investimento in programma: muoversi con le regole di oggi.
Il Consiglio dei Ministri del 22 giugno ha approvato il decreto di revisione degli incentivi alle imprese. Ma l'articolo sul finanziamento è stato tolto: la cornice cambia, i soldi e le regole operative no. Cosa resta per chi deve investire.
Dal 22 giugno il SIISL non e piu solo una bacheca: l'UNILAV si genera dalla vacancy, dal CV o dalla manifestazione di interesse. Per le assunzioni con incentivi il passaggio dalla piattaforma diventa il binario da seguire per non rischiare lo sgravio.
Il MIMIT mette 150 milioni per cloud e cybersecurity di PMI e autonomi: fondo perduto del 50% fino a 20.000 euro. Chiuse il 27 maggio le iscrizioni fornitori, è atteso l'elenco e poi lo sportello domande, a ordine cronologico. Cosa fare adesso.
Unioncamere e Camere di Commercio mettono 150 milioni (2026-2029) per la doppia transizione delle PMI: fino al 70% su IA, cloud, cybersecurity e Transizione 5.0. La precompilazione apre l'8 luglio su ReStart, a ordine cronologico. Cosa fare adesso.
Il decreto MIMIT del 18 giugno, in Gazzetta Ufficiale dal 17 luglio, impone un modello unico ai bandi per le imprese: più leggibili e confrontabili. E rating di legalità, parità di genere e occupazione femminile ora danno punteggio in graduatoria.