Fiere, la Lombardia rimette 4,6 milioni sul piatto: fino a 15.000 euro a fondo perduto, ma è a sportello e finiscono in ordine di arrivo

Dal 30 luglio è aperto il secondo sportello del bando fiere internazionali di Regione Lombardia. Contributo al 50% delle spese per esporre, con maggiorazioni per microimprese e imprese giovani. Non c'è una scadenza: c'è un plafond.

Dal 30 luglio Regione Lombardia ha riaperto il bando che finanzia la partecipazione delle piccole e medie imprese alle fiere internazionali che si tengono in Lombardia. È il secondo sportello: il primo si era chiuso a luglio.

La dotazione è di 4.668.350 euro. Il contributo è a fondo perduto e copre il 50 per cento delle spese ammissibili, con maggiorazioni per le microimprese e per le imprese attive da non più di ventiquattro mesi. I massimali: 15.000 euro per chi espone per la prima volta, 8.000 euro per gli espositori abituali.

Ma la cosa che conta davvero non è nessuno di questi numeri.

Non c’è una scadenza. C’è un plafond

La procedura è valutativa a sportello. Significa che le domande vengono istruite in ordine cronologico di presentazione e finanziate finché ci sono soldi. Quando il plafond si esaurisce, lo sportello chiude, indipendentemente dal calendario.

È una differenza operativa che cambia tutto. Con un bando a scadenza si ha una data, si prepara con calma e si presenta l’ultimo giorno utile senza perdere nulla. Con uno sportello, ogni giorno di attesa è un pezzo di plafond che qualcun altro ha già preso.

Il primo sportello di questa stessa misura si è chiuso a luglio. Chi era rimasto fuori aveva una sola cosa da fare: farsi trovare pronto alla riapertura. Adesso è riaperto.

Bando a scadenza e bando a sportello: due comportamenti opposti

In un bando a scadenza tutte le domande arrivate entro il termine vengono valutate insieme e messe in graduatoria: presentare il primo giorno o l'ultimo è indifferente, conta solo la qualità del progetto. In un bando a sportello le domande vengono istruite nell'ordine in cui arrivano e finanziate finché le risorse bastano: un progetto ottimo presentato tardi vale meno di un progetto sufficiente presentato presto. Nel primo caso si lavora sulla qualità fino all'ultimo giorno, nel secondo si presenta appena il fascicolo è completo.

Chi può chiederlo, in concreto

Micro, piccole e medie imprese con almeno una sede operativa in Lombardia, che partecipano come espositore diretto a una fiera con qualifica internazionale che si svolge in Lombardia.

Le spese coperte sono quelle della partecipazione: l’area espositiva in primo luogo, con il personale e i costi indiretti riconosciuti in forma forfettaria. La misura ammette fino a due manifestazioni, con le fiere in calendario a partire da settembre 2026.

I tre casi in cui vale la pena muoversi lunedì

Hai già una fiera prenotata dopo settembre. È il caso più semplice: la spesa la faresti comunque, il contributo è denaro che stai lasciando sul tavolo. Preventivo dell’ente fieristico, credenziali SPID o CNS, e domanda su Bandi Online.

Hai scartato una fiera perché costava troppo. Questo è il caso più interessante, ed è quello che quasi nessuno considera. Se metà del costo dell’area espositiva rientra tra le spese ammissibili, il conto che avevi fatto a maggio non è più quello giusto. Vale la pena rifarlo prima di dare per chiusa la questione.

Non hai mai esposto. Il massimale per i nuovi espositori è quasi il doppio di quello per gli abituali, e questo è un segnale su chi la Regione vuole far entrare in fiera. Se il primo stand era una di quelle cose rimandate ogni anno, l’anno in cui costa metà è quello giusto per provarci.

In breve

Dal 30 luglio è aperto il secondo sportello del bando di Regione Lombardia per la partecipazione delle PMI alle fiere internazionali che si tengono in Lombardia. Dotazione 4.668.350 euro, contributo a fondo perduto al 50 per cento delle spese ammissibili con maggiorazioni per microimprese e imprese giovani, massimali di 15.000 euro per i nuovi espositori e 8.000 euro per gli abituali.

La procedura è a sportello: le domande si istruiscono in ordine di arrivo e le risorse si esauriscono. Non c’è una data da segnare in agenda, c’è un plafond che scende.

Domanda su Bandi Online di Regione Lombardia. Requisiti, spese ammissibili e calendario delle fiere ammesse vanno verificati sull’avviso ufficiale, che è l’unico testo che fa fede.

Fonti consultate

  1. ANSA — Dalla Lombardia fondi alle PMI per partecipare alle fiere internazionali · press
  2. Lombardia Notizie Online — La misura che aiuta le PMI a partecipare alle fiere internazionali · primary
  3. Unioncamere Lombardia — Bando fiere internazionali, scheda della misura · documentation