Dal 30 luglio è aperto il secondo sportello del bando fiere internazionali di Regione Lombardia. Contributo al 50% delle spese per esporre, con maggiorazioni per microimprese e imprese giovani. Non c'è una scadenza: c'è un plafond.
Dal 15 luglio il Buy Now Pay Later nel Regno Unito entra sotto le regole FCA: controlli di sostenibilità obbligatori, fino al 30% di clienti che rischia di non passarli e promozioni «paga a rate» da mettere in regola. Cosa cambia al tuo checkout.
L'Industry Forecast Cerved pubblicato oggi dice che quasi tutta la crescita dei ricavi italiani fino al 2027 è inflazione. E che il 43,1% delle imprese sta in area di vulnerabilità o rischio: significa che una parte dei tuoi clienti è lì dentro.
Pechino vieta con effetto immediato l'export di beni dual-use, comprese alcune terre rare, verso 14 soggetti UE tra cui l'italiana Lafert. Il problema per una PMI meccanica o elettronica è a monte: avere in lista un cliente o un fornitore di secondo livello.
Il 16 giugno il Parlamento europeo ha dato il via libera finale all'accordo tariffario con gli USA: dazio del 15% sull'export. Per le PMI esportatrici e un numero fisso su cui ri-prezzare i contratti, con una scadenza al 4 luglio sulla filiera auto.
Dal 1° agosto i generici entrano negli USA a dazio zero per due anni; dal terzo anno scatta il 100%, poi il 200%. Per le imprese italiane della filiera farmaceutica — produzione conto terzi, principi attivi, packaging — sono 24 mesi da pianificare adesso.
Scaduto il dazio globale del 10%, gli Stati Uniti lo sostituiscono con uno basato sul lavoro forzato: per l'UE l'aliquota resta al 10%, ma cambiano base giuridica ed esclusioni. Chi esporta deve rifare la verifica voce per voce.
La sovrattassa generale del 10% sulle importazioni USA (Section 122) decade per legge alle 00:01 del 24 luglio: il Congresso non l'ha prorogata. Spostare lo sdoganamento di 24-48 ore può valere il 10% del carico per chi esporta in America.
Dal 9 luglio 2026 chi vende su Etsy e spedisce negli Stati Uniti deve passare al modello DDP: dazi e costi d'importazione già inclusi nel prezzo. Chi non si adegua perde la Purchase Protection e rischia di vedersi addebitare le tariffe pagate dal cliente.
Quinta pausa consecutiva, con un voto 9-3. Per la prima volta da settembre 2016 tre membri dissentono tutti nella stessa direzione: verso l'alto. Chi fattura o compra in dollari non può più costruire i preventivi sull'ipotesi di un dollaro che si indebolisce.
Al debutto da presidente, Warsh lascia i tassi Fed invariati ma con tono più aggressivo: metà del board vede un possibile rialzo entro fine 2026. Dollaro forte: cosa cambia per le imprese italiane che esportano o si finanziano in dollari.
La Francia passa al consenso preventivo per il telemarketing e cancella il registro Bloctel. Chi chiama consumatori francesi senza una prova documentale del consenso rischia fino a 375.000 euro. La scadenza è lunedì prossimo.
Dal 28 luglio Google consente gli annunci di alcolici in 29 Paesi finora chiusi, tra cui Croazia, Slovenia, Serbia, Finlandia, Corea del Sud e Brasile. Ogni Paese ha però il suo tetto di gradazione, e sbagliarlo significa vedersi rifiutare l'annuncio.
Il termine cade di sabato e slitta al primo giorno lavorativo. Ma la data vera da segnare è un'altra: dal 14 ottobre gli elenchi passano al nuovo Intr@web online, e dall'8 febbraio 2027 i vecchi strumenti smettono di funzionare.
Istat ha diffuso oggi i dati di maggio: sul mercato interno le quantità vendute sono perfino calate. Se il tuo giro d'affari è salito e il margine no, non è un caso tuo — è la fotografia del Paese. Come si verifica in mezz'ora sul gestionale.
Stima preliminare Istat: più 0,2% sul trimestre e più 1,0% sull'anno, meglio delle attese. Ma il valore aggiunto sale nei servizi e scende in industria e agricoltura, e la domanda estera netta pesa in negativo. Due economie diverse dentro lo stesso dato.
Il 15 giugno Nuvei e Payoneer hanno firmato un accordo definitivo: Nuvei acquisirà Payoneer per circa 2,75 miliardi di dollari, chiusura attesa a metà 2027. Cosa significa per le micro-imprese, i freelance e gli esportatori che incassano dall'estero.
Il 16 giugno il Parlamento europeo ha dato il via libera finale all'accordo dazi UE-USA: 15% sui beni esportati negli Stati Uniti, dazi azzerati su gran parte dell'industria americana. Per chi vende Made in Italy oltreoceano la regola diventa certa.
L'indice manifatturiero italiano scende a 51,3 da 52,2, sotto le attese e ai minimi da quattro mesi. Nuovi ordini di nuovo in calo, export giù per la prima volta in cinque mesi, e per la prima volta nel 2026 le imprese tagliano occupazione e acquisti.
Il 16 giugno Ripple ha rilevato una quota di Flutterwave, valutata 3,3 miliardi, per integrare la stablecoin RLUSD nei pagamenti in Africa. Un segnale che le stablecoin escono dalla nicchia cripto ed entrano nei binari di pagamento reali.
Il 21° pacchetto UE aggiunge 48 persone e 170 entità, molte con sede in paesi terzi da cui passano le forniture italiane. La verifica non la fa la banca al posto tuo: la responsabilità dell'operatore è personale, e si esercita prima della fattura.
Il 15 giugno il Consiglio UE ha adottato nuove misure restrittive contro la Russia: nuove liste di persone ed entità, flotta ombra e settore militare-industriale. L'angolo per le imprese non è la politica, ma la due diligence su clienti, fornitori e pagamenti.