C’è un incentivo che vale la pena conoscere prima che apra lo sportello, non dopo: il Voucher Cloud e Cybersecurity del MIMIT mette 150 milioni di euro a sostegno della spesa di PMI e lavoratori autonomi in servizi di cloud computing e sicurezza informatica. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per un massimo di 20.000 euro.
La misura è nata con il decreto ministeriale del 18 luglio 2025. La fase dedicata ai fornitori si è chiusa il 27 maggio 2026; ora la palla passa alle imprese. E qui sta il punto: lo sportello sarà a ordine cronologico, quindi il vantaggio si costruisce nella finestra di attesa, non al momento del clic.
Cosa prevede il bando, in breve
Secondo le fonti, gli elementi certi sono questi:
- Dotazione: 150 milioni di euro.
- Beneficiari: PMI e lavoratori autonomi.
- Agevolazione: contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, massimo 20.000 euro, in regime de minimis.
- Spese ammissibili: servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity acquistati da fornitori accreditati nell’apposito elenco MIMIT.
- Iscrizione fornitori: chiusa il 27 maggio 2026.
Il voucher copre fino alla metà della spesa in cloud e cybersecurity, con un tetto di 20.000 euro per beneficiario, nel regime de minimis. La dotazione complessiva è di 150 milioni.
Fonte: MIMIT — 2026
Le date: cosa è certo e cosa è ancora atteso
Serve precisione, perché qui circolano date diverse.
- Certo: la finestra per i fornitori si è chiusa il 27 maggio 2026.
- Per decreto: l’elenco dei fornitori viene pubblicato entro 60 giorni dalla chiusura delle iscrizioni.
- Atteso (rassegna di settore): la pubblicazione dell’elenco è indicata intorno al 22 giugno 2026 — ma questa data viene dalla stampa specializzata, non da un atto ufficiale.
- Da confermare: l’apertura dello sportello domande per PMI e autonomi e le relative modalità sono demandate a un ulteriore decreto direttoriale, non ancora emanato.
In sintesi: l’elenco fornitori è atteso a breve, ma giorno e modalità dello sportello non sono ancora ufficiali. Vanno verificati sul sito MIMIT.
Perché conta prepararsi ora
La logica dello sportello a ordine cronologico è semplice: i fondi si assegnano fino a esaurimento, a chi presenta domanda prima. Significa che chi arriva al momento dell’apertura con servizi già scelti, fornitore già individuato e documenti pronti parte con un vantaggio concreto su chi inizia a guardarsi attorno quel giorno.
In una procedura a ordine cronologico il risultato si decide prima dell'apertura. Chi usa le settimane di attesa per definire perimetro di spesa, fornitore accreditato e documentazione invia la domanda al day-one; chi parte all'apertura rincorre.
Cosa fare adesso
- Verifica di rientrare tra i beneficiari (PMI o lavoratore autonomo) e controlla il plafond de minimis già utilizzato negli ultimi esercizi.
- Definisci il perimetro di spesa. Quali servizi cloud e di cybersecurity ti servono davvero (backup, protezione endpoint, MFA, migrazione cloud)? Il voucher copre il 50%, ma la scelta deve avere senso a prescindere.
- Individua un fornitore accreditato non appena l’elenco sarà pubblicato: gli acquisti agevolati passano da lì.
- Prepara la documentazione tipica di questi bandi (visura, dati aziendali, preventivi) per poter inviare la domanda subito.
- Controlla il sito ufficiale MIMIT/Invitalia per data di apertura, modalità e regole definitive: sono il riferimento che fa fede.
In breve
Il Voucher Cloud e Cybersecurity del MIMIT vale 150 milioni e offre un fondo perduto del 50% fino a 20.000 euro a PMI e autonomi per cloud e sicurezza informatica. Le iscrizioni dei fornitori si sono chiuse il 27 maggio; l’elenco è atteso a breve (la rassegna indica intorno al 22 giugno, da confermare) e poi aprirà lo sportello domande, a ordine cronologico. La mossa giusta è prepararsi ora — perimetro di spesa, fornitore accreditato e documenti — per arrivare pronti all’apertura.