Furgone elettrico, ultimi giorni: il bonus fino a 20.000 euro per le microimprese scade il 30 giugno

Il decreto automotive offre alle microimprese fino al 30% del prezzo (max 20.000 euro) per un veicolo commerciale elettrico N1 o N2, con rottamazione di un Euro 5. Ma il voucher va validato entro il 30 giugno 2026: la finestra si chiude tra pochi giorni.

C’è un incentivo che vale fino a 20.000 euro a veicolo e che si chiude tra pochissimi giorni. Il decreto automotive, finanziato dal PNRR, riconosce alle microimprese un contributo per l’acquisto di veicoli commerciali elettrici rottamando un mezzo vecchio. La parola chiave è una sola: 30 giugno 2026. Oltre quella data — salvo esaurimento anticipato dei fondi — la finestra si chiude.

Quanto vale e per chi

Il contributo copre fino al 30% del prezzo di acquisto (IVA esclusa), per un massimo di 20.000 euro, e si può ottenere per l’acquisto fino a due veicoli nuovi di categoria N1 (trasporto merci fino a 3,5 tonnellate) o N2 (oltre 3,5 tonnellate). È pensato esattamente per chi usa il mezzo per lavoro: artigiani, corrieri dell’ultimo miglio, attività di consegna, piccole imprese di servizi con furgone aziendale.

L'ordine di grandezza

Fino al 30% del prezzo IVA esclusa, massimo 20.000 euro a veicolo, per un massimo di due mezzi N1 o N2. È uno degli incentivi più consistenti oggi disponibili per il parco commerciale di una microimpresa.

I tre requisiti che fanno saltare la domanda

Qui sta la parte da leggere con attenzione, perché sono i paletti che bloccano più spesso la pratica:

  • Sede in un’area urbana funzionale (FUA). Il beneficio spetta alle microimprese con sede legale in una FUA: è il primo controllo da fare, perché esclude chi è fuori da quei perimetri.
  • Rottamazione della stessa categoria. Serve rottamare un veicolo della medesima categoria omologato fino alla classe Euro 5: non basta un mezzo qualsiasi, deve essere coerente con quello che si acquista.
  • Vincolo di 24 mesi. Il veicolo acquistato deve restare intestato al beneficiario per almeno 24 mesi: niente rivendita o cambio di intestazione nel breve, pena la perdita del contributo.

Cosa fare in questi giorni

Per la microimpresa che aveva già in mente di cambiare il furgone, questa è la settimana della decisione, non del rinvio:

  • Verifica subito se la tua sede rientra in una FUA e se hai un mezzo Euro 5 (o precedente) della stessa categoria da rottamare.
  • Controlla la capienza residua dei fondi sulla piattaforma ufficiale: essendo risorse PNRR, possono esaurirsi prima della scadenza.
  • Chiudi con un venditore autorizzato in tempo per validare il voucher entro il 30 giugno, mettendo in conto il vincolo di intestazione per 24 mesi.

Per chi rientra nei requisiti è un taglio importante sul costo di un investimento che molte attività dovranno comunque fare. Ma è una decisione di cassa da prendere ora: tra qualche giorno questa leva non ci sarà più.

Contenuto informativo, non consulenza. Importi, perimetro delle aree urbane funzionali, elenco dei veicoli ammessi e disponibilità dei fondi vanno verificati sulla piattaforma ufficiale e con il venditore prima dell’acquisto.

Fonti consultate

  1. MASE — Investimento 4.5: rinnovo del parco veicoli privati e commerciali leggeri con veicoli elettrici · primary
  2. Quattroruote — Incentivi 2025 e 2026, c'è il decreto: guida, importi, come ottenerli · press
  3. Fleet Magazine — Tutti gli incentivi 2026 per la sostituzione dei veicoli commerciali inquinanti · press