Il MEF ha comunicato alla Camera 223.647 accertamenti ordinari nel 2025, il 18% in più del 2024, con oltre l'11% sulle partite IVA. La linea per i prossimi anni: selezione mirata via incrocio delle banche dati e AI. Cosa significa per chi fa impresa.
Gasolio a 2,16 euro al litro e vertice Meloni-Giorgetti. Si valuta di riattivare il meccanismo delle accise mobili, ma lo sconto stimato è di 7-10 centesimi e il conto si fa solo a inizio agosto. Cosa significa per chi ha furgoni, flotte e consegne.
Come aprire la partita IVA nel regime forfettario: il tetto di 85.000 euro, il codice ATECO che decide coefficiente e tasse, quando conviene e quando no, e cosa preparare prima del commercialista. Guida di servizio, non consulenza personalizzata.
Il decreto MASAF in GU del 17 giugno apre il credito d'imposta sul gasolio per le micro e PMI della pesca professionale, fino al 20% della spesa marzo-maggio 2026. Si usa solo in compensazione: cosa raccogliere ora per non perdere la finestra di domanda.
Il DL 89/2026 porta da 100 a 300 milioni il plafond del credito d'imposta sul gasolio per le imprese di autotrasporto, commisurato alla maggiore spesa marzo-giugno 2026. Si usa solo in compensazione e non fa reddito: ecco cosa preparare col commercialista.
Il 6 luglio l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare 4/E: correttivi ISA 2025 e chiarimenti sul rinnovo del concordato biennale, a giorni dalla scadenza del 20 luglio. Cosa controllare col commercialista prima di versare.
Sospensione feriale degli F24, maggiorazione allo 0,80% per chi ha rinviato, stop alle risposte all'Agenzia fino al 4 settembre, AI Act il 2, passkey Google Ads il 5, taglio accise fino al 6: le date di agosto in una checklist sola, con le azioni da fare.
Franchigia dei 150 euro abolita sui pacchi extra-UE, fee del 3% sulle campagne Meta, nuovi termini Google Ads, listini Microsoft 365 al rinnovo, TFR dei neoassunti: tutto quello che entra in vigore oggi, in una checklist unica con le azioni da fare.
Il 4 agosto il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il correttivo Omnibus della delega fiscale. Per chi rinnova il concordato preventivo 2026-2027 arriva una sanatoria sul pregresso e meno sanzioni su POS e cassa.
L'Agenzia delle Entrate (circolare 3/E) chiarisce con le FAQ: l'imposta sostitutiva al 15% su maggiorazioni per notturno, festivo e turni la applica il datore di lavoro in automatico in busta paga, salvo rinuncia scritta. Cosa verificare in azienda.
Per il triennio 2026-2028 il diritto annuale alla Camera di Commercio aumenta del 20% per effetto di un decreto MIMIT. La scadenza ordinaria e' il 30 giugno, agganciata alle imposte sui redditi. Chi ha gia' pagato l'importo base versa solo il conguaglio.
Con la circolare n. 64 l'INPS ha recepito il rialzo dei tassi: dilazionare o versare in ritardo i contributi costa di più. C'è però una finestra che fa risparmiare parecchio a chi si regolarizza da solo entro 120 giorni. Ecco le due mosse pratiche.
La Corte costituzionale, con la sentenza 153 depositata il 24 luglio, stabilisce che nelle associazioni professionali l'IRAP non è dovuta se ogni socio lavora in autonomia e lo studio serve solo a dividere i costi. Si apre la strada ai rimborsi.
Il DL 89/2026 sposta il versamento di saldo 2025 e primo acconto 2026 dal 30 giugno al 20 luglio per chi applica gli ISA e per i forfettari. C'è una finestra extra fino al 20 agosto, ma con maggiorazione: ecco cosa decidere col commercialista.
Chi ha aderito alla definizione agevolata delle cartelle riceve entro il 30 giugno la comunicazione con gli importi. Il primo pagamento (o l'unica soluzione) cade il 31 luglio 2026: cosa controllare subito e come scegliere tra saldo unico e 54 rate.
Contro il timore di una fine il 30 giugno, il MEF conferma: lo split payment prosegue, prorogato di fatto al 2029. Chi fornisce la PA non deve tornare all'IVA ordinaria: cosa verificare nel gestionale e perché non attendersi liquidità.
Ad agosto si fermano le notifiche di cartelle, avvisi bonari e lettere di compliance. L'Agenzia Entrate-Riscossione smentisce il boom di pignoramenti: numeri ordinari. Ma rate e pagamenti già scadenti non si sospendono: ecco cosa fare.