Tra le scadenze del 30 giugno ce n’e’ una che quest’anno porta con se’ una novita’ che pesa sul portafoglio: il diritto camerale, il contributo annuale che ogni impresa iscritta al Registro Imprese versa alla propria Camera di Commercio. La notizia non e’ la scadenza in se’, che ricorre ogni anno, ma il fatto che per il triennio 2026-2028 l’importo aumenta del 20%, per effetto di un decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) del 17 marzo 2026. La maggiorazione serve a finanziare programmi di sviluppo economico approvati dai consigli camerali, e si applica all’importo base dovuto da ciascuna impresa.
Quanto, quando e come si paga
Il versamento ordinario del diritto annuale 2026 scade il 30 giugno 2026, in coincidenza con il saldo e il primo acconto delle imposte sui redditi. Si paga in unica soluzione tramite modello F24 (codice tributo 3850) oppure tramite piattaforma pagoPA. Chi non riesce a versare entro il 30 giugno puo’ farlo entro il 30 luglio aggiungendo lo 0,40% a titolo di interesse corrispettivo. L’importo base, su cui si calcola poi la maggiorazione, cambia in funzione della forma giuridica e del fatturato dell’impresa: la cifra puntuale e’ consultabile sul sito della propria Camera di Commercio.
La maggiorazione e' autorizzata dal decreto MIMIT del 17 marzo 2026 e finanzia programmi di sviluppo economico approvati dai consigli camerali. Si applica all'importo base dovuto da ciascuna impresa.
Fonte: FISCOeTASSE, EC News (Euroconference) — 2026
Il caso di chi ha gia’ pagato
C’e’ una situazione particolare che conviene conoscere. Le imprese che hanno gia’ versato l’importo base prima del 28 aprile, quando la maggiorazione non era ancora operativa, non devono rifare tutto: devono versare solo il conguaglio del 20%, con scadenza spostata al 30 novembre 2026, sempre con F24 e codice tributo 3850, senza sanzioni ne’ interessi. E’ un dettaglio che evita pagamenti doppi o errati e che spesso sfugge a chi ha anticipato il versamento a inizio anno.
Non ho ancora pagato: verso tutto (base piu' 20%) entro il 30 giugno, o entro il 30 luglio con lo 0,40%. Ho gia' pagato la base prima del 28 aprile: verso solo il conguaglio del 20% entro il 30 novembre. Sono soggetto ISA o forfettario: la scadenza puo' seguire la proroga delle imposte.
Cosa fare lunedi’ mattina
Il passo concreto e’ verificare la propria posizione e non trattare il diritto camerale come una cifra fissa uguale agli anni scorsi. Chi deve ancora pagare calcola l’importo base sul sito della Camera di Commercio, vi applica la maggiorazione del 20% e versa con F24 codice 3850 entro il 30 giugno (o entro il 30 luglio con lo 0,40%). Chi aveva gia’ pagato la base controlla di dover versare il solo conguaglio entro novembre. Per i soggetti ISA e forfettari, infine, vale la pena verificare con il commercialista se la scadenza segue la proroga prevista per le imposte sui redditi, evitando sia il ritardo sia il pagamento anticipato non necessario.