Accise mobili, il governo studia un nuovo sconto sul gasolio: quanto vale davvero e perché non può arrivare prima di agosto

Gasolio a 2,16 euro al litro e vertice Meloni-Giorgetti. Si valuta di riattivare il meccanismo delle accise mobili, ma lo sconto stimato è di 7-10 centesimi e il conto si fa solo a inizio agosto. Cosa significa per chi ha furgoni, flotte e consegne.

Se il carburante è una voce vera del tuo conto economico — furgoni, un paio di mezzi per le consegne, i chilometri dei tecnici — la notizia di questi giorni ti riguarda due volte: per quello che dice e, soprattutto, per i tempi che comporta.

Il 24 luglio la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Al centro, tra le altre cose, i prezzi dei carburanti. Sul tavolo c’è l’eventuale attivazione del meccanismo delle accise mobili. Altri incontri sono attesi nei prossimi giorni.

Attenzione a una parola: eventuale. Alla data di oggi non è stato deciso nulla.

Dove siamo con i prezzi

I numeri del 24 luglio, sulla rete ordinaria in modalità self:

  • Gasolio: 2,161 euro al litro
  • Benzina: 1,968 euro al litro

In autostrada si sale rispettivamente a 2,228 e 2,059 euro. Per chi ha mezzi diesel, il gasolio sopra quota due euro è la soglia psicologica ed economica che fa saltare i preventivi fatti a primavera.

Cosa sono le accise mobili, spiegate come contano per te

Il meccanismo esiste dal 2008 e la sua logica è semplice: quando il petrolio rincara, lo Stato incassa più IVA — perché l’IVA è una percentuale su un prezzo che è salito. Le accise mobili prendono quell’incasso in più e lo usano per finanziare una riduzione temporanea dell’imposta sui carburanti.

È un meccanismo di restituzione, non un regalo. E proprio per questo ha un difetto strutturale che oggi diventa il punto centrale della vicenda.

Perché lo sconto arriva sempre dopo il rincaro

L'incasso IVA in più esiste solo dopo che hai già pagato il carburante caro. Prima si compra a prezzo pieno per settimane, poi lo Stato conta quanto ha incassato in più, poi decide quanto restituire. Il sollievo arriva per costruzione a valle del danno: chi programma i costi non può contarci in anticipo.

Il calendario, che è la parte davvero utile

Qui sta l’informazione operativa, e non è quella che ci si aspetta leggendo i titoli:

  • Primi dieci giorni di agosto — solo allora sarà quantificabile l’extra-gettito IVA di luglio, cioè la somma che rende possibile lo sconto.
  • 5 agosto — è prevista la comunicazione del governo al Parlamento.
  • Dopo — resta il passaggio con Bruxelles sulla flessibilità.

Tradotto: agosto va messo a bilancio ai prezzi di oggi, non a quelli scontati. Chiunque stia rifacendo i conti sul costo al chilometro contando su un ribasso imminente sta usando un numero che non esiste ancora.

Quanto vale, in euro veri

L’effetto complessivo stimato del meccanismo è tra 7 e 10 centesimi al litro. Facciamo il conto su un caso concreto, perché la percezione degli ordini di grandezza qui è quasi sempre sbagliata.

Un furgone che percorre 30.000 chilometri l’anno con un consumo di 10 chilometri al litro consuma 3.000 litri. A 8 centesimi di sconto medio significano 240 euro l’anno per mezzo. Con tre furgoni, poco più di 700 euro.

240 €
il risparmio annuo per furgone, con uno sconto di 8 centesimi al litro

Ipotesi: 30.000 km l'anno, 10 km/litro, 3.000 litri consumati. Un sollievo reale ma modesto, che non compensa la corsa dei prezzi degli ultimi mesi e non giustifica di rinviare le decisioni di prezzo.

Fonte: Elaborazione su effetto stimato del meccanismo (ANSA, Quotidiano Nazionale, luglio 2026)

È un aiuto, non una soluzione. E soprattutto è un ordine di grandezza molto lontano dal rincaro accumulato: per dare la misura, il costo complessivo dei tagli alle accise già disposti nei mesi scorsi è stimato in 4,5 miliardi di euro, e nonostante questo il gasolio è tornato sopra i due euro.

Le tre mosse concrete di questa settimana

1. Ricalcola il costo al chilometro sui prezzi attuali. Se il tuo listino o il tuo preventivo tipo si basa su un gasolio a 1,90, stai lavorando con un numero vecchio di mesi. La differenza tra 1,90 e 2,16 su 3.000 litri sono 780 euro l’anno per mezzo, che stai già pagando.

2. Se fatturi trasporto o consegne, guarda il fuel surcharge adesso. Chi ha in contratto un adeguamento carburante indicizzato è coperto; chi ha un prezzo fisso concordato in primavera sta assorbendo il rincaro per intero. Questa è la settimana per verificare quale dei due casi sei — prima che un eventuale sconto ad agosto renda politicamente più scomodo aprire il discorso col cliente.

3. Verifica se rientri nei crediti d’imposta di settore già esistenti. Per l’autotrasporto e alcune filiere esistono misure specifiche già in vigore, che non dipendono da questa discussione. Sono soldi disponibili ora, mentre le accise mobili sono un’ipotesi.

In breve

Il governo sta valutando di riattivare le accise mobili per contenere il prezzo dei carburanti, con il gasolio a 2,161 euro al litro sulla rete ordinaria. Il meccanismo finanzia lo sconto con l’IVA incassata in più sul petrolio caro, e questo ne determina i tempi: l’extra-gettito di luglio sarà quantificabile solo nei primi dieci giorni di agosto, con comunicazione alle Camere prevista il 5 e un successivo passaggio con Bruxelles. L’effetto stimato è di 7-10 centesimi al litro, cioè circa 240 euro l’anno per un furgone da 30.000 chilometri. Niente è stato deciso: agosto va budgetato ai prezzi pieni di oggi, e chi fattura trasporto ha una finestra utile per rivedere adesso il fuel surcharge.

Fonti consultate

  1. ANSA — Governo al lavoro su carburanti, allo studio anche le accise mobili · press
  2. Quotidiano Nazionale — Petrolio e caro carburante, il nodo delle accise mobili · secondary