Una falla critica nella VPN Check Point (protocollo IKEv1) permette di entrare senza password ed è già sfruttata dal ransomware Qilin. Perché riguarda anche le piccole imprese italiane e cosa chiedere subito al proprio IT.
Il 18 giugno la CISA ha inserito una falla di Splunk Enterprise (CVE-2026-20253) nel catalogo delle vulnerabilità sfruttate attivamente. Cosa insegna a una PMI sul patch management, anche senza Splunk.
Attacchi gia' in corso (30 giugno-2 luglio) contro una falla critica di Citrix NetScaler, CVE-2026-8451: consente di rubare le sessioni di chi si collega, senza password. Riguarda chi usa NetScaler come gateway VPN o SSO per il lavoro da remoto.
Un exploit chiamato RoguePlanet sfrutta una falla in Microsoft Defender per ottenere i massimi privilegi su Windows 10 e 11 anche pienamente aggiornati. Microsoft sta preparando la patch: cosa significa per le PMI nell'attesa.
F5 ha corretto due vulnerabilità critiche in NGINX Open Source che permettono di eseguire codice da remoto senza autenticazione. NGINX regge una fetta enorme di siti, e-commerce e gestionali delle PMI: la mossa è verificare la versione e aggiornare.
I ricercatori Sysdig documentano JadePuffer, il primo attacco ransomware condotto da un agente AI autonomo: e' entrato da una falla di Langflow (CVE-2025-3248) e ha svuotato un database in poco tempo. Cosa fare se la tua PMI usa strumenti AI e no-code.
Una falla di gravità massima (CVSS 10.0) nell'estensione JCE di Joomla è sfruttata per piazzare backdoor sui siti. Il 16 giugno è finita nel catalogo CISA delle vulnerabilità note: chi ha un sito Joomla deve verificare la versione e aggiornare subito.
Tra l'8 e il 10 luglio CISA ha messo nel catalogo delle falle sfruttate quattro estensioni Joomla diffuse (page builder, form, calendari eventi), tutte di gravità massima 10.0 e due sfruttate come zero-day. Se hai un sito Joomla, l'aggiornamento è per oggi.
Dal 29 giugno gli attaccanti provano a sfruttare una falla critica del load balancer Kemp LoadMaster (CVE-2026-8037): con l'API esposta si esegue codice sul dispositivo senza password. Riguarda chi ha un LoadMaster davanti ai propri server.
Il 26 giugno è uscito un exploit pubblico per una falla del kernel Linux (pedit COW) che dà accesso root. Cosa significa per una PMI con un VPS o un server, e la mitigazione gratuita applicabile subito.
Una falla nel plugin LiteSpeed per cPanel è sfruttata per prendere il controllo (root) di interi server di hosting condiviso, già nel catalogo CISA delle vulnerabilità sotto attacco. Chi ha sito ed email lì ha una domanda da fare al provider.
Una falla critica in Microsoft 365 Copilot ("SearchLeak") permetteva di esfiltrare email, file e perfino codici 2FA con un solo clic, partendo da un link su dominio microsoft.com. Già corretta lato server: cosa insegna alle PMI italiane.
Il 9 giugno Microsoft ha corretto 208 vulnerabilità, il rilascio più grande della sua storia. La più grave è una falla 'wormable' del Kernel di Windows (CVSS 9.8) che si propaga senza clic né password: aggiornare è la priorità della settimana.
Il 14 luglio Microsoft ha corretto oltre 560 vulnerabilità. Due sono già sfruttate dagli attaccanti, ma la terza riguarda tutti: consente di aggirare BitLocker avendo il computer in mano. Chi lascia il portatile in auto ha un problema in più.
Il 1° luglio CISA ha inserito tra le falle gia' sfruttate una vulnerabilita' critica di SharePoint on-premise (CVE-2026-45659): basta un account qualsiasi del portale per eseguire codice sul server. Riguarda chi ha SharePoint installato in casa, non il cloud.
Il 29 giugno CISA ha messo la falla di SimpleHelp (CVE-2026-48558) tra quelle gia' sfruttate: su un server non aggiornato si puo' creare un account tecnico fasullo e scavalcare l'MFA, entrando sui PC gestiti. La PMI non lo usa, ma il suo fornitore IT si'.
Due vulnerabilità nelle VPN SonicWall SMA 1000 sono già usate in attacchi reali: la più grave non richiede password. CISA ha imposto la patch alle agenzie USA entro il 17 luglio. Cosa chiedere subito a chi gestisce la tua rete.
Tre vulnerabilita' in UniFi OS, una con gravita' massima 10.0, sono sfruttate attivamente e prese in carico dalla CISA. UniFi e' tra gli apparati di rete piu' diffusi negli uffici delle piccole imprese: la patch e' la UniFi OS Server 5.0.8.
Il 17 luglio WordPress ha rilasciato una patch d'emergenza per una falla nel suo nucleo, non in un plugin: un estraneo senza password può prendere il controllo del sito. Colpisce anche le installazioni pulite. Come mettersi in sicurezza in cinque minuti.
Zimbra ha corretto una falla grave nel Classic Web Client: un'email costruita ad arte esegue codice all'apertura e può rubare dati di sessione, impostazioni e contenuti della casella. Se usi Zimbra, la mossa è far aggiornare il server alla 10.1.19.
Una vulnerabilità con punteggio 9,8 su 10 nel client Zoom per Windows permette a un estraneo di impossessarsi dell'account senza password. La correzione esiste già: ecco come verificare in due minuti se la tua azienda è coperta.