Il MEF ha comunicato alla Camera 223.647 accertamenti ordinari nel 2025, il 18% in più del 2024, con oltre l'11% sulle partite IVA. La linea per i prossimi anni: selezione mirata via incrocio delle banche dati e AI. Cosa significa per chi fa impresa.
Il provvedimento del 16 luglio porta nel cassetto fiscale avvisi di liquidazione e accertamenti automatizzati, con lo stato della pratica. Non cambia le regole di notifica: cambia chi se ne accorge, e quando. Cosa sistemare prima che si attivi.
Il 6 luglio l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare 4/E: correttivi ISA 2025 e chiarimenti sul rinnovo del concordato biennale, a giorni dalla scadenza del 20 luglio. Cosa controllare col commercialista prima di versare.
Pochi clienti, ma la paura concreta di perderne qualcuno tra mail, chat e foglietti. Come scegliere un CRM per una piccola impresa partendo da cosa ti serve davvero, quali criteri contano e gli errori che lo rendono un costo inutile.
Il 31 luglio scade l'invio del modello IVA TR per il credito del secondo trimestre. Qui il ravvedimento non esiste: chi arriva tardi non perde il credito, ma perde la possibilità di usarlo adesso. E per una PMI la differenza è tutta di cassa.
Il 4 agosto il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il correttivo Omnibus della delega fiscale. Per chi rinnova il concordato preventivo 2026-2027 arriva una sanatoria sul pregresso e meno sanzioni su POS e cassa.
Il termine ordinario era il 30 aprile, ma la legge concede 90 giorni: fino al 29 luglio la dichiarazione IVA resta valida, con sanzione ridotta a 25 euro. Dal 30 luglio diventa omessa, e il credito IVA si complica.
Il 20 luglio Google ha aggiornato in sordina la documentazione dei Lead Form: la soglia di 50.000 dollari di spesa sparisce dai requisiti. Per le piccole partite IVA il modulo di contatto dentro l'annuncio diventa accessibile. Cosa sappiamo e cosa no.
Il provvedimento del 14 luglio attiva le comunicazioni di anomalia sui dati ISA 2024. Non è un accertamento: è la finestra per correggere con sanzioni ridotte prima del controllo. Dove si trovano e cosa fare.
Il CERT-AGID segnala oggi pagine false che chiedono il codice fiscale e poi il pagamento del «canone annuale SPID». L'esca è credibile perché dal 2026 quasi tutti i gestori un canone lo chiedono sul serio. La regola per non sbagliare è una sola.
Il DL 89/2026 sposta il versamento di saldo 2025 e primo acconto 2026 dal 30 giugno al 20 luglio per chi applica gli ISA e per i forfettari. C'è una finestra extra fino al 20 agosto, ma con maggiorazione: ecco cosa decidere col commercialista.
Bollette, canoni, software, assicurazioni: i costi fissi si pagano anche a saracinesca chiusa. Come mappare le uscite ricorrenti, rinegoziarle, eliminare gli abbonamenti-zombie e distinguere un costo da un investimento.
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