Se nei prossimi mesi pensi di assumere a tempo indeterminato, c’è una novità che ti riguarda da vicino: dall’11 giugno 2026 sono aperte sul Portale delle Agevolazioni INPS le domande di esonero contributivo per tre misure — il Bonus Giovani, il Bonus Donne e il Bonus ZES. In pratica, lo Stato si fa carico di una parte dei contributi a tuo carico, abbassando il costo del lavoro sulle nuove assunzioni stabili.
Per una PMI è una leva concreta su due fronti che conosci bene: il costo di un dipendente in più e il cash flow. Ma c’è una finestra stretta da rispettare per non lasciare soldi sul tavolo. Vediamo i fatti, senza giri di parole.
Cosa è aperto e dove si fa domanda
Secondo le fonti, dall’11 giugno 2026 il Portale delle Agevolazioni INPS ha attivato le sezioni dedicate a Bonus Giovani, Donne e ZES. L’accesso avviene con SPID, CIE o CNS.
Il quadro normativo di riferimento sono i Messaggi INPS 1966, 1968 e 1970 del 2026 e la Circolare 55 del 14 maggio 2026: è lì che trovi le istruzioni operative complete, sezione per sezione.
Le tre misure valgono per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dall’1 gennaio al 31 dicembre 2026.
Gli importi e per chi valgono
Ecco i numeri chiave delle tre misure, come riportati dalle fonti:
- Bonus Giovani. Esonero al 100% fino a 500 euro al mese per l’assunzione a tempo indeterminato di under 35 mai occupati a tempo indeterminato, per un massimo di 24 mesi. L’importo sale a 650 euro al mese se l’assunzione avviene nella ZES Unica.
- Bonus Donne. Fino a 650 euro al mese per massimo 24 mesi, per lavoratrici senza impiego retribuito da almeno 24 mesi (6 mesi nella ZES) oppure in settori a forte disparità di genere.
- Bonus ZES. Fino a 650 euro al mese per massimo 24 mesi, riservato ai datori di lavoro fino a 10 dipendenti nelle regioni della Zona Economica Speciale.
Esonero massimo, fino a 24 mesi
650 €/mese
Il tetto mensile dell'esonero contributivo per le misure Donne e ZES (e per il Bonus Giovani con assunzione nella ZES Unica). Il Bonus Giovani 'standard' arriva fino a 500 euro al mese.
Fonte: ItaliaOggi, Consulenti del Lavoro, Sky TG24 — 2026
La scadenza da non sbagliare: gli arretrati
Qui sta il punto più delicato. La misura vale per le assunzioni fatte da gennaio 2026, ma il portale è partito solo a giugno. Cosa succede a chi ha già assunto nei mesi scorsi?
Secondo le fonti, gli arretrati da gennaio si recuperano SOLO con gli UniEmens di luglio, agosto e settembre 2026. È una finestra precisa: se non recuperi l’esonero in quelle tre mensilità di denuncia, rischi di perdere la parte arretrata.
Dal punto di vista operativo, dalla competenza di luglio 2026 entrano in gioco i codici causale UniEmens: EG26 per l’esonero fino a 500 euro e EGZS per quello fino a 650 euro nella ZES.
Una finestra che si chiude
Le assunzioni già fatte da gennaio non si recuperano 'quando capita': l'esonero arretrato passa solo dagli UniEmens di luglio, agosto e settembre 2026. È il calendario, più ancora dell'importo, a fare la differenza.
Cosa fare adesso
Una checklist operativa per non arrivare in ritardo:
- Mappa le assunzioni a tempo indeterminato del 2026. Verifica con il consulente del lavoro quali rientrano nei requisiti di età, condizione della lavoratrice o area ZES.
- Prepara l’accesso al Portale delle Agevolazioni INPS (SPID/CIE/CNS) e individua la sezione giusta tra Giovani, Donne e ZES.
- Presenta la domanda seguendo le istruzioni dei Messaggi INPS 1966/1968/1970 e della Circolare 55/2026.
- Pianifica gli UniEmens di luglio, agosto e settembre 2026 per recuperare gli arretrati da gennaio, usando i codici causale
EG26oEGZSdalla competenza di luglio. - Attenzione al cumulo. Il Bonus Giovani non è cumulabile con altri esoneri sulla stessa contribuzione datoriale, ma resta compatibile con le riduzioni a carico del lavoratore: fai due conti prima di scegliere quale agevolazione applicare.
- Aggiorna il budget del costo del lavoro sull’orizzonte dei 24 mesi di esonero, così la previsione di cassa riflette il risparmio reale.
In breve
Dall’11 giugno 2026 sono aperte sul Portale delle Agevolazioni INPS le domande di esonero contributivo per giovani, donne e ZES: fino a 500 euro al mese (Bonus Giovani) o 650 euro (Donne, ZES e Giovani nella ZES Unica), per massimo 24 mesi, sulle assunzioni a tempo indeterminato del 2026. Il nodo da non sbagliare è il recupero degli arretrati, possibile solo con gli UniEmens di luglio-settembre 2026 e i codici causale EG26/EGZS.