Due notizie dello stesso giorno che nessuno collega: Microsoft chiude il supporto a SharePoint 2016/2019 e SQL Server 2016, e tappa una falla di SharePoint già sotto attacco. Chi ha un gestionale di quegli anni deve fare un censimento, non panico.
Con il Patch Tuesday del 14 luglio Microsoft spegne la vecchia cifratura RC4 di Kerberos: account di servizio, stampanti e gestionali rimasti indietro possono smettere di autenticarsi. Cosa verificare prima di martedì.
Il 9 giugno Microsoft ha corretto 208 vulnerabilità, il rilascio più grande della sua storia. La più grave è una falla 'wormable' del Kernel di Windows (CVSS 9.8) che si propaga senza clic né password: aggiornare è la priorità della settimana.
Il 14 luglio Microsoft ha corretto oltre 560 vulnerabilità. Due sono già sfruttate dagli attaccanti, ma la terza riguarda tutti: consente di aggirare BitLocker avendo il computer in mano. Chi lascia il portatile in auto ha un problema in più.
Il CEO di Microsoft avverte: chi usa l'AI paga due volte, in denaro e in dati preziosi che finiscono ai fornitori dei modelli. Per una PMI il vero rischio e' il lock-in. Ecco come tenere il controllo dei dati e restare liberi di cambiare.
Il 1° luglio CISA ha inserito tra le falle gia' sfruttate una vulnerabilita' critica di SharePoint on-premise (CVE-2026-45659): basta un account qualsiasi del portale per eseguire codice sul server. Riguarda chi ha SharePoint installato in casa, non il cloud.
A due settimane dall'ultima allerta, CISA segnala una nuova falla critica di SharePoint on-premise (CVE-2026-58644, gravita' 9.8) gia' sfruttata dagli attaccanti: la scadenza per correggere e' oggi. Riguarda chi ha SharePoint sui propri server, non il cloud.
Dal 13 ottobre 2026 le edizioni Home e Pro di Windows 11 24H2 non ricevono più aggiornamenti di sicurezza. Le versioni Enterprise hanno un anno in più: ecco perché la differenza conta proprio per le piccole imprese.
· 4 min
La tua privacy conta
Usiamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie di analisi
(Google Analytics) per capire come viene letto il sito. Niente profilazione pubblicitaria, niente cessione
a terzi. Puoi accettare, rifiutare o scegliere nel dettaglio. Maggiori informazioni nella
cookie policy e nella privacy policy.
Preferenze cookie
NecessariSempre attivi
Indispensabili al funzionamento del sito (es. memorizzare la tua scelta sui cookie). Non richiedono consenso e non possono essere disattivati.
Google Analytics 4 con IP anonimizzato. Ci aiutano a capire, in forma aggregata, quali contenuti funzionano. Attivi solo con il tuo consenso.
Cookie pubblicitari e di profilazione. Al momento non ne usiamo nessuno: la categoria è qui per trasparenza e resta disattivata salvo tua scelta.