C’è una scadenza che vale la pena segnare adesso, perché tra tre mesi sarà tardi per organizzarsi con calma: dal 13 ottobre 2026 le edizioni Home e Pro di Windows 11 versione 24H2 smettono di ricevere aggiornamenti di sicurezza. Microsoft lo ha ricordato in questi giorni, con il consueto preavviso di 90 giorni.
Detta così sembra una notizia da reparto informatico. In realtà tocca da vicino le piccole imprese, per un motivo molto concreto: quasi nessuna PMI ha l’edizione Enterprise.
Perché l’edizione installata cambia tutto
La stessa versione di Windows ha due scadenze diverse a seconda dell’edizione:
- Home e Pro → fine degli aggiornamenti il 13 ottobre 2026
- Enterprise ed Education → supporto fino al 12 ottobre 2027
Il punto è che le edizioni Enterprise si ottengono con contratti di licenza pensati per organizzazioni strutturate. Il computer comprato in negozio o dal rivenditore di fiducia, quello su cui gira il gestionale dell’ufficio, monta quasi sempre Pro. Tradotto: l’anno di margine in più non ce l’hai, e la tua scadenza è ottobre 2026.
Windows 11 24H2: le edizioni Home e Pro perdono gli aggiornamenti il 13 ottobre 2026, mentre Enterprise ed Education proseguono fino al 12 ottobre 2027. Il parco macchine tipico di una piccola impresa ricade nel primo gruppo.
Fonte: BleepingComputer, Windows Central, TechRepublic — luglio 2026
Cosa significa “fine del supporto”
Non significa che i computer si spengono o smettono di funzionare. Significa che da quella data non arrivano più le correzioni di sicurezza mensili: il PC continua ad accendersi, ma ogni nuova falla scoperta dopo ottobre resta aperta per sempre su quella macchina.
È una differenza che conta più di quanto sembri quando si parla di conformità e di polizze cyber, dove avere sistemi fuori supporto è spesso una circostanza che pesa.
La strada indicata da Microsoft è il passaggio alla versione 25H2. Per molti non sarà nemmeno un lavoro: sui computer non gestiti centralmente l’aggiornamento arriva da solo, e al massimo si può rimandare il riavvio. Il caso che richiede attenzione è l’opposto, ed è quello tipico di chi ha un fornitore IT o un reparto interno: dove gli aggiornamenti sono bloccati e distribuiti in modo controllato, il passaggio va autorizzato da qualcuno. Non succede spontaneamente.
Tre cose da fare prima di settembre
- Quanti PC abbiamo e con quale edizione? Si legge dalle informazioni di sistema del computer: la voce dell’edizione dice se è Home, Pro o Enterprise, e la versione dice se è 24H2.
- Gli aggiornamenti sono automatici o li decide qualcuno? Se c’è un fornitore IT, è a lui che va chiesto il piano per la 25H2 e la data in cui intende farlo.
- Ci sono macchine che non possono aggiornarsi? Sono i casi da affrontare per primi, perché di solito nascondono un gestionale vecchio o un requisito hardware, e sono quelli che richiedono davvero tempo e budget.
In breve
Dal 13 ottobre 2026 Windows 11 24H2 nelle edizioni Home e Pro resta senza aggiornamenti di sicurezza, mentre Enterprise ed Education arrivano al 2027. Siccome il parco macchine di una piccola impresa è quasi sempre Pro, la scadenza reale è tra 90 giorni. Non è un’emergenza: è un censimento da fare in agosto, per non trovarsi a ottobre con dei PC scoperti per distrazione.