Credito 4.0, oggi è l'ultimo giorno per dire al GSE che hai finito: senza quella comunicazione il credito resta sulla carta

Chi ha prenotato beni 4.0 entro il 2025 e chiuso l'investimento entro il 30 giugno deve trasmettere al GSE la comunicazione di completamento entro oggi. Non è un adempimento formale: senza invio il credito, pur maturato, non è compensabile in F24.

Se nel 2025 hai prenotato un macchinario o un impianto 4.0 e l’hai messo in funzione nella prima metà di quest’anno, oggi è l’ultimo giorno per dire al GSE che hai finito. Non è un modulo in più: senza quell’invio il credito d’imposta, che pure hai maturato spendendo soldi veri, non si perfeziona e non lo puoi mettere in compensazione in F24.

Chi riguarda, in due righe

La scadenza di oggi vale se sei in questa situazione:

  • hai prenotato l’investimento in beni materiali 4.0 entro il 31 dicembre 2025 — cioè il venditore ha accettato l’ordine e tu hai versato un acconto di almeno il 20% entro quella data;
  • hai ultimato l’investimento entro il 30 giugno 2026.

Se rientri, la comunicazione di completamento va trasmessa entro oggi, 31 luglio 2026, attraverso i servizi informatici del GSE, nella sezione dedicata a Transizione 4.0, selezionando la tipologia «Completamento».

Cosa si perde davvero

Qui sta il punto che rende la scadenza pesante. Il credito matura con l’investimento: la macchina è arrivata, è interconnessa, la spesa è sostenuta. Ma diventa utilizzabile solo quando la procedura si chiude, e la procedura si chiude con questa comunicazione.

Tradotto: se il modulo non parte, ti resta un credito che esiste sulla carta e che non puoi portare in compensazione. Non un ritardo di qualche settimana — un beneficio che non si perfeziona.

Allo stato della disciplina ufficiale non risulta prevista una procedura di regolarizzazione per chi trasmette oltre il termine. Non c’è, cioè, una remissione in bonis nota su cui contare. Può darsi che un provvedimento successivo apra una finestra, ma programmare su quello oggi significa scommettere.

Dove si rompe la catena

Il credito d'imposta 4.0 attraversa tre passaggi: la prenotazione entro il 31 dicembre 2025 con ordine accettato e acconto di almeno il 20 per cento, il completamento dell'investimento entro il 30 giugno 2026, e la comunicazione di completamento al GSE entro il 31 luglio 2026. I primi due passaggi fanno maturare il beneficio, il terzo lo rende utilizzabile in compensazione. Se salta il terzo, i primi due restano validi ma il credito non diventa spendibile.

Cosa fare nelle ore che restano

Se il tuo commercialista sta già seguendo la pratica, la telefonata di controllo è comunque cinque minuti ben spesi: chiedi conferma esplicita che la comunicazione di completamento sia stata trasmessa e che tu abbia la ricevuta, non che sia «in lavorazione».

Se invece l’adempimento non risulta a nessuno, la sequenza è questa:

  1. verifica il perimetro: data di accettazione dell’ordine, data e importo dell’acconto, data di ultimazione dell’investimento. Se una delle tre non torna, potresti essere fuori dalla scadenza di oggi e dentro un’altra finestra;
  2. recupera le credenziali di accesso all’area riservata GSE. È il collo di bottiglia classico dell’ultimo giorno: le credenziali sono spesso intestate a chi ha seguito la pratica anni fa;
  3. trasmetti e conserva la ricevuta. È quello che ti servirà se un domani ti chiedono conto della compensazione.

Perché ci si arriva impreparati

Questa scadenza ha una caratteristica sgradevole: cade mesi dopo la decisione di spesa. Chi ha firmato l’ordine a dicembre 2025 e ha visto arrivare la macchina a maggio ha archiviato mentalmente la pratica quando l’impianto è partito. L’adempimento amministrativo che rende il credito spendibile arriva quando nessuno ci pensa più — e a fine luglio, con mezzo ufficio già in ferie.

Vale come promemoria strutturale, non solo per oggi: sulle misure agevolative degli ultimi anni il beneficio quasi mai si chiude con la spesa. C’è sempre un passaggio dichiarativo dopo, con un termine proprio. Segnarlo in calendario il giorno stesso in cui si firma l’ordine costa un minuto ed è l’unica difesa che funziona.

In breve

Chi ha prenotato beni 4.0 entro il 31 dicembre 2025 con acconto di almeno il 20% e ha ultimato l’investimento entro il 30 giugno 2026 deve trasmettere al GSE la comunicazione di completamento entro oggi, 31 luglio 2026, sezione Transizione 4.0, tipologia «Completamento».

Senza invio il credito resta maturato ma non perfezionato, quindi non compensabile in F24, e non risulta prevista una regolarizzazione tardiva. Se non sai se la pratica è partita, la telefonata da fare è adesso, non lunedì.

Fonti consultate

  1. MIMIT — Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali · primary
  2. Quotidianopiù — 4.0: comunicazione entro il 31 luglio e criticità della piattaforma GSE · secondary
  3. Ipsoa — Credito d'imposta per investimenti in beni 4.0: adempimenti e regole per l'utilizzo in compensazione · secondary
  4. Finanza & Fisco — Transizione 4.0, comunicazione di completamento entro il 31 luglio 2026 · secondary