Se la tua impresa ha prenotato il nuovo iperammortamento Transizione 5.0 e ha ricevuto l’esito positivo dal GSE, da questa settimana parte la fase che decide davvero se l’agevolazione arriva in porto. Il MIMIT ha firmato il 20 luglio il decreto direttoriale che avvia le comunicazioni di conferma degli investimenti, e dalle 12:00 di martedì 21 luglio 2026 la funzionalità è operativa sulla piattaforma NPTR5, nell’Area Clienti GSE.
Non è un adempimento tra i tanti: è il passaggio che trasforma la prenotazione in un diritto consolidato. E ha una scadenza dura.
Chi riguarda (e chi può stare tranquillo)
La comunicazione di conferma riguarda solo chi ha già inviato la comunicazione preventiva e ha ricevuto esito positivo dal GSE. Se non hai ancora prenotato, questa fase non ti tocca: per te vale ancora la procedura di prenotazione raccontata nelle settimane scorse. Se invece la tua prenotazione è stata accolta, il cronometro è partito.
Il termine è di 60 giorni dalla notifica dell’esito positivo della comunicazione preventiva. Entro quella finestra la conferma va trasmessa dalla piattaforma, usando modello e istruzioni operative pubblicati sul sito del GSE insieme alla Guida aggiornata.
Entro 60 giorni dalla notifica dell'esito positivo della comunicazione preventiva l'impresa deve trasmettere la comunicazione di conferma sulla piattaforma NPTR5. Senza conferma nei termini, la prenotazione non si perfeziona.
Fonte: MIMIT, Ipsoa — luglio 2026
Cosa va dichiarato: acconto al 20% e fatture
Il contenuto della conferma è concreto e verificabile. L’impresa deve attestare due cose:
- il pagamento di acconti per almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene oggetto dell’investimento;
- gli estremi delle fatture relative ai costi ammissibili.
Il punto a cui fare attenzione è il “ciascun bene”: la soglia del 20% non si misura sul totale del progetto, ma bene per bene. Se hai prenotato tre macchinari e su uno sei fermo all’ordine senza acconto, quel bene è un problema da risolvere prima di trasmettere.
L’errore che fa decadere tutto
Le fonti sono esplicite su un vincolo: nella conferma non si possono indicare beni diversi né importi superiori rispetto alla comunicazione preventiva. Chi in corsa ha cambiato fornitore, modello o configurazione — cosa normalissima nella vita di un’impresa — deve verificare con il proprio consulente come inquadrare la modifica, perché la conseguenza prevista è pesante: il mancato perfezionamento della prenotazione.
In altre parole: la prenotazione fotografa un investimento preciso, e la conferma deve ricalcare quella fotografia.
Beni diversi o importi superiori rispetto alla comunicazione preventiva non sono ammessi in fase di conferma: la prenotazione non si perfeziona. Prima di trasmettere, confronta riga per riga ciò che hai prenotato con ciò che stai effettivamente acquistando.
Cosa fare questa settimana
Se hai una prenotazione con esito positivo, la checklist è breve:
- Recupera la data di notifica dell’esito positivo: da lì si contano i 60 giorni.
- Verifica gli acconti: almeno il 20% pagato su ciascun bene, con evidenza contabile.
- Raccogli le fatture dei costi ammissibili e i loro estremi.
- Confronta beni e importi con la comunicazione preventiva: nessuna sostituzione, nessun rialzo.
- Scarica modello e Guida aggiornata dal sito GSE e trasmetti dalla piattaforma NPTR5, senza aspettare gli ultimi giorni.
Dopo la conferma, l’iter non finisce: seguiranno la comunicazione di completamento a investimento concluso e gli obblighi di monitoraggio (report annuali al 20 gennaio e piani di ammortamento al 30 giugno). Metterli in agenda adesso costa un minuto e evita sorprese.
In breve
Dal 21 luglio 2026 la piattaforma GSE accetta le comunicazioni di conferma del Nuovo Piano Transizione 5.0. Riguarda solo chi ha l’esito positivo della preventiva, con 60 giorni di tempo dalla notifica: dentro vanno l’attestazione dell’acconto al 20% per ciascun bene e gli estremi delle fatture, senza cambiare beni né aumentare importi. Chi gestisce bene questa fase consolida l’agevolazione; chi la improvvisa rischia di perdere la prenotazione fatta a giugno.