Per anni, a chi ha un’agenzia di assicurazioni e assumeva un ragazzo sotto i 36 anni, è stato risposto che gli sgravi contributivi non spettavano: l’attività era inquadrata tra quelle finanziarie, e le finanziarie sono escluse.
Quella lettura è stata ribaltata da una norma di interpretazione autentica nella legge di bilancio 2026, e ora l’INPS le ha dato attuazione operativa con la circolare n. 80 del 24 luglio 2026. Il risultato: esonero giovani under 36 e Decontribuzione Sud spettano anche al settore delle agenzie e dell’intermediazione assicurativa, con effetto dal 1° luglio 2022.
Sono quattro anni di contributi. Ma c’è un però che decide tutto.
Chi rientra, esattamente
La platea è individuata per codice ATECO, non per iscrizione a un albo. Rientrano i datori di lavoro privati che operano con i codici ATECO 2007 66.22.01, 66.22.02, 66.22.03 e 66.22.04 — agenti, subagenti, broker e altri intermediari assicurativi — confluiti dal 1° aprile 2025 nel nuovo codice ATECO 2025 66.22.00.
Se non sei sicuro di quale codice risulti sulla tua posizione, è la prima cosa da guardare: la verifica INPS parte da lì, non dalla tua percezione dell’attività svolta.
La norma di interpretazione autentica riconosce le agevolazioni per i periodi decorrenti dal primo luglio 2022, quindi il diritto guarda indietro di quattro anni. La finestra per trasformarlo in denaro è invece una sola: il primo gennaio-trentuno dicembre 2026. In mezzo c'è una verifica dell'INPS da attendere, ed è per questo che luglio non è presto e novembre è tardi.
La procedura, nell’ordine giusto
Non si compensa e basta. La sequenza è questa, e saltare un passaggio significa vedersi respingere il flusso:
- Domanda dal Cassetto previdenziale, indicando i lavoratori interessati, i codici fiscali, i periodi e gli importi. Chi non ha mai fruito del beneficio deve passare da qui obbligatoriamente.
- Verifica dell’INPS, condotta dalla struttura territorialmente competente.
- A esito positivo, attribuzione del codice autorizzazione 9D, che assume il nuovo significato di azienda destinataria della norma di interpretazione autentica per l’intermediazione assicurativa.
- Solo a quel punto, recupero del pregresso nei flussi UniEmens con i codici indicati dall’istituto.
Quanto vale
Non c’è una cifra generale, e diffida di chi te ne dà una: dipende da quanti lavoratori in quei periodi avevano i requisiti, da quali mesi sono coperti e dai massimali delle due agevolazioni, che sono diverse tra loro e hanno regole proprie.
L’ordine di grandezza però non è simbolico. L’esonero under 36 e la Decontribuzione Sud sono due delle misure più consistenti degli ultimi anni sul costo del lavoro, e qui si parla di quattro annualità potenzialmente non fruite. Per un’agenzia che in quel periodo ha assunto due o tre giovani, o che opera nelle regioni coperte dalla Decontribuzione Sud, il conto merita la telefonata.
La circolare disciplina anche la gestione del contenzioso già aperto: se in passato hai avuto un rigetto o una contestazione proprio su questo punto, va segnalato al consulente insieme alla domanda.
In breve
La circolare INPS n. 80 del 24 luglio 2026 riconosce a agenti e intermediari assicurativi (ATECO 66.22) l’esonero giovani under 36 e la Decontribuzione Sud per i periodi dal 1° luglio 2022, attuando i commi 860-862 della legge di bilancio 2026.
Il credito arretrato si fruisce solo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026, e prima bisogna chiedere dal Cassetto previdenziale il codice autorizzazione 9D e attendere la verifica dell’istituto. È una di quelle scadenze che sembrano lontane cinque mesi e che in realtà, tolto agosto e tolti i tempi di istruttoria, lontane non sono.