CVE-2026-16232 permette di ottenere accesso amministrativo completo ai server di gestione dei firewall Check Point senza credenziali. Già sfruttata in attacchi mirati, patch imposta da CISA entro il 25 luglio: la telefonata al sistemista va fatta oggi.
Una falla sul Cisco Unified Communications Manager (CVE-2026-20230) permette di prendere il controllo del centralino VoIP da remoto. E' gia' sfruttata e CISA ha imposto la patch entro il 28 giugno: piu' esposto chi usa WebDialer.
Attacchi gia' in corso (30 giugno-2 luglio) contro una falla critica di Citrix NetScaler, CVE-2026-8451: consente di rubare le sessioni di chi si collega, senza password. Riguarda chi usa NetScaler come gateway VPN o SSO per il lavoro da remoto.
Una falla di gravità massima (CVSS 10.0) nell'estensione JCE di Joomla è sfruttata per piazzare backdoor sui siti. Il 16 giugno è finita nel catalogo CISA delle vulnerabilità note: chi ha un sito Joomla deve verificare la versione e aggiornare subito.
Tra l'8 e il 10 luglio CISA ha messo nel catalogo delle falle sfruttate quattro estensioni Joomla diffuse (page builder, form, calendari eventi), tutte di gravità massima 10.0 e due sfruttate come zero-day. Se hai un sito Joomla, l'aggiornamento è per oggi.
Dal 29 giugno gli attaccanti provano a sfruttare una falla critica del load balancer Kemp LoadMaster (CVE-2026-8037): con l'API esposta si esegue codice sul dispositivo senza password. Riguarda chi ha un LoadMaster davanti ai propri server.
Il 9 giugno Microsoft ha corretto 208 vulnerabilità, il rilascio più grande della sua storia. La più grave è una falla 'wormable' del Kernel di Windows (CVSS 9.8) che si propaga senza clic né password: aggiornare è la priorità della settimana.
Il 14 luglio Microsoft ha corretto oltre 560 vulnerabilità. Due sono già sfruttate dagli attaccanti, ma la terza riguarda tutti: consente di aggirare BitLocker avendo il computer in mano. Chi lascia il portatile in auto ha un problema in più.
Il 1° luglio CISA ha inserito tra le falle gia' sfruttate una vulnerabilita' critica di SharePoint on-premise (CVE-2026-45659): basta un account qualsiasi del portale per eseguire codice sul server. Riguarda chi ha SharePoint installato in casa, non il cloud.
A due settimane dall'ultima allerta, CISA segnala una nuova falla critica di SharePoint on-premise (CVE-2026-58644, gravita' 9.8) gia' sfruttata dagli attaccanti: la scadenza per correggere e' oggi. Riguarda chi ha SharePoint sui propri server, non il cloud.
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