Il CSIRT italiano ha alzato l'allerta oggi alle 12:45: è disponibile un proof of concept per la CVE-2026-14266. Il vettore è un archivio XZ manipolato aperto da chi lavora. La correzione esiste dal 25 giugno, ma 7-Zip non ha l'aggiornamento automatico.
La patch è uscita il 14 luglio, ma il 24 sono stati pubblicati dettagli tecnici e codice d'attacco funzionante. Riguarda i server con Active Directory Certificate Services: chi non ha ancora aggiornato ha una finestra che si sta chiudendo.
Google ha rilasciato Chrome 151 il 29 luglio: 370 vulnerabilità corrette, sette critiche. Il browser è il gestionale di fatto di ogni piccola impresa, e l'aggiornamento si applica solo alla chiusura — che è ciò che nessuno fa mai.
Gli affiliati di Cl0p stanno attaccando le installazioni di PTC Windchill e FlexPLM esposte in rete: entrano senza credenziali e portano via progetti e distinte base. La patch esiste da giugno. Come capire in mezz'ora se il problema ti riguarda.
Due notizie dello stesso giorno che nessuno collega: Microsoft chiude il supporto a SharePoint 2016/2019 e SQL Server 2016, e tappa una falla di SharePoint già sotto attacco. Chi ha un gestionale di quegli anni deve fare un censimento, non panico.
Con il Patch Tuesday del 14 luglio Microsoft spegne la vecchia cifratura RC4 di Kerberos: account di servizio, stampanti e gestionali rimasti indietro possono smettere di autenticarsi. Cosa verificare prima di martedì.
Una falla da 8,7 su 10 permette a chi può modificare un workflow di eseguire comandi sul server e arrivare alle credenziali salvate. Riguarda solo le installazioni su server proprio. Le versioni corrette sono la 2.31.5 e la 2.32.1.
Il certificato Microsoft che firma l'avvio sicuro scade il 27 giugno 2026. Senza i nuovi certificati 2023 nel firmware si perdono gli aggiornamenti di sicurezza pre-avvio: sui PC Windows arrivano in automatico, sui server no.
Il 17 luglio WordPress ha rilasciato una patch d'emergenza per una falla nel suo nucleo, non in un plugin: un estraneo senza password può prendere il controllo del sito. Colpisce anche le installazioni pulite. Come mettersi in sicurezza in cinque minuti.
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