Facebook si apre sul video a tutto schermo e il feed classico slitta in seconda scheda: cosa cambia se hai una pagina aziendale

Meta testa un Facebook che si apre sul video verticale, con il feed classico spostato in seconda scheda. Arrivano anche l'app Seller per chi vende su Marketplace e una spunta gratuita che pero' non riguarda le pagine aziendali.

Il 24 luglio Meta ha annunciato tre cose insieme, e per chi usa Facebook per lavorare la più importante non è quella che ha fatto più rumore. La notizia raccontata ovunque è che Facebook comincerà ad aprirsi direttamente sul video a schermo intero, con il feed classico spostato in una seconda scheda. Ma nello stesso comunicato ci sono anche una nuova app dedicata a chi vende su Marketplace e una spunta di verifica gratuita che, per come è presentata, alle pagine aziendali non arriva.

Vediamole una per una, dal punto di vista di chi su Facebook ci ha costruito una parte del proprio giro di clienti.

Il feed non sparisce, scala di una posizione

Il test prevede che l’app si apra sul video verticale a tutto schermo. Il feed tradizionale — post, foto, aggiornamenti della tua pagina — resta raggiungibile a un tocco, come seconda scheda, e chi non vuole il cambiamento può disattivarlo.

Due precisazioni che conviene tenere ferme, perché in giro si leggono titoli più drastici di quello che Meta ha effettivamente scritto. La prima: è dichiarato come test, non come rilascio definitivo. La seconda: Meta dice che partirà a livello internazionale dai Paesi ad alto consumo di video, valutando gli Stati Uniti l’anno prossimo, ma non ha pubblicato l’elenco dei Paesi coinvolti. L’Italia non è confermata per nome: nessuno può dirti oggi che il tuo pubblico vedrà questa interfaccia domani.

Il punto pratico

Non e' che i post sulla pagina smettono di esistere: e' che smettono di essere la prima cosa che una persona vede quando apre l'app. La differenza, su chi ti segue distrattamente, si sente.

Detto questo, la direzione è quella e va da anni nella stessa direzione su tutte le piattaforme. Se la tua pagina pubblica solo foto del prodotto e post di testo, la domanda da farsi non è «devo correre a fare video», ma: quanto del mio contatto con i clienti dipende dal fatto che mi vedano nel feed? Se la risposta è «molto», conviene cominciare a portare quel contatto anche altrove — una lista email, un gruppo WhatsApp, i clienti che tornano in negozio — perché una scheda di distanza, moltiplicata per migliaia di aperture dell’app, è traffico che si perde per strada.

L’app Seller: pensata per chi ha volumi, non per il venditore occasionale

La seconda novità è Seller, un’app separata per chi vende su Marketplace. Contiene la creazione degli annunci assistita dall’AI, una inbox unificata per i messaggi degli acquirenti, la gestione dell’inventario e i dati sulle performance.

Meta la presenta esplicitamente per i venditori ad alto volume, e questo è il filtro utile: se metti in vendita qualcosa ogni tanto, non ti riguarda. Se invece Marketplace è un canale di vendita vero — decine di annunci attivi, messaggi che arrivano tutto il giorno, magazzino da tenere allineato — allora la parte interessante non è l’AI che scrive i titoli, è l’inbox unificata e l’inventario: sono le due attività che oggi si fanno a mano e che mangiano tempo senza produrre niente.

4 funzioni
Cosa contiene l'app Seller

Creazione annunci con AI, inbox unificata, gestione inventario e dati sulle performance. Il comunicato di Meta non indica una data di disponibilita' generale, quindi non e' ancora chiaro quando sara' accessibile a tutti.

Fonte: Meta Newsroom, 24 luglio 2026

Una nota di realismo prima di farci progetti: Meta non ha indicato una data di disponibilità generale. Sapere che esiste serve a non riorganizzare il lavoro su Marketplace questa settimana usando strumenti che tra poco potrebbero essere sostituiti.

La spunta gratuita c’è, ma per il profilo personale

La terza novità è Facebook Verified, una verifica gratuita basata su un video-selfie che certifica che dietro un account ci sia una persona reale. Nel comunicato Meta la descrive per gli utenti — chi compra, chi usa il dating, chi partecipa ai gruppi — e non menziona le pagine né gli account aziendali tra i destinatari.

È un’assenza nel testo ufficiale, non un divieto dichiarato: è possibile che il perimetro si allarghi. Ma se rimane così, la conseguenza per una piccola attività è concreta e vale la pena capirla: la leva di fiducia si sposta sul profilo personale del titolare, non sulla pagina dell’azienda. Chi tratta con clienti che lo contattano su Facebook — l’artigiano, il consulente, chi vende usato professionale — ha un motivo in più per curare il proprio profilo personale, perché è lì che comparirà il segnale «questa persona esiste davvero».

La lettura d’insieme

Messe in fila, le tre novità raccontano la stessa cosa: Facebook sta spostando il peso dalle pagine alle persone e dai post ai video. Per un’impresa non è una catastrofe e non è nemmeno una novità improvvisa, ma è la conferma che costruire il proprio contatto con i clienti sopra una piattaforma che qualcun altro riprogetta a piacimento resta la scelta più fragile che si possa fare.

La versione utile di questa notizia, quindi, non è «fai più video». È: ogni cliente che oggi ti raggiunge solo attraverso Facebook è un cliente che potresti perdere per una decisione di prodotto presa a Menlo Park. Il lavoro da fare, con calma e senza panico, è avere un secondo modo per farti trovare.

Contenuto informativo. Le funzioni descritte sono annunci di Meta del 24 luglio 2026: disponibilità, tempi e Paesi coinvolti possono cambiare.

Fonti consultate

  1. Meta Newsroom — Connecting Real People on Facebook · primary
  2. TechCrunch — Facebook launches a dedicated Marketplace app for sellers, adds a free verification system · press
  3. Digital Trends — Facebook debuts Seller app for Marketplace and tests a TikTok-style video feed · press
  4. The Next Web — Meta launches a standalone Seller app for Facebook Marketplace with AI-powered listings · press