F5 ha corretto due vulnerabilità critiche in NGINX Open Source che permettono di eseguire codice da remoto senza autenticazione. NGINX regge una fetta enorme di siti, e-commerce e gestionali delle PMI: la mossa è verificare la versione e aggiornare.
Dal 29 giugno gli attaccanti provano a sfruttare una falla critica del load balancer Kemp LoadMaster (CVE-2026-8037): con l'API esposta si esegue codice sul dispositivo senza password. Riguarda chi ha un LoadMaster davanti ai propri server.
Il 1° luglio CISA ha inserito tra le falle gia' sfruttate una vulnerabilita' critica di SharePoint on-premise (CVE-2026-45659): basta un account qualsiasi del portale per eseguire codice sul server. Riguarda chi ha SharePoint installato in casa, non il cloud.
A due settimane dall'ultima allerta, CISA segnala una nuova falla critica di SharePoint on-premise (CVE-2026-58644, gravita' 9.8) gia' sfruttata dagli attaccanti: la scadenza per correggere e' oggi. Riguarda chi ha SharePoint sui propri server, non il cloud.
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