Prezzi della memoria alle stelle: RAM e SSD verso un raddoppio nel 2026, perche' conviene anticipare gli acquisti hardware

Prezzi di RAM e memorie flash in forte rialzo: TrendForce vede la DRAM su fino al 95% nel primo trimestre 2026; Gartner stima +130% sull'anno. La causa e' l'AI nei data center. Cosa significa per chi deve comprare o rinnovare PC e server.

C’e’ una voce di costo che sta crescendo in silenzio dentro qualsiasi preventivo per un PC nuovo, un parco di portatili o un server: la memoria. Le rilevazioni di mercato di queste settimane — confermate dalla trimestrale di Micron del 22 giugno e dai report degli analisti — dicono che il rincaro non e’ un’oscillazione passeggera ma una tendenza strutturale, destinata a durare. Per una PMI che ha in programma un rinnovo dei computer o un nuovo server, la domanda concreta diventa: comprare ora o aspettare?

Di quanto stanno salendo i prezzi

I numeri sono insolitamente netti. Secondo TrendForce, nel primo trimestre 2026 i prezzi contratto della DRAM (la memoria di lavoro dei computer) sono saliti di circa il 90-95% rispetto al trimestre precedente, e quelli della NAND Flash (la memoria degli SSD) del 55-60%. E non e’ finita: per il secondo trimestre la stessa societa’ proietta un ulteriore +58-63% sulla DRAM e +70-75% sulla NAND. Su base annua si parla di DRAM oltre il +125% e NAND in aumento ancora maggiore; Gartner stima un +130% sui prezzi della DRAM per tutto il 2026. I prezzi della memoria per PC, in pratica, erano attesi almeno raddoppiare gia’ nei primi mesi dell’anno.

+90-95%
Rincaro della DRAM nel primo trimestre 2026 (trimestre su trimestre)

Non e' un rimbalzo: TrendForce proietta un ulteriore +58-63% nel secondo trimestre, mentre Gartner stima un +130% sull'intero 2026. La memoria sta diventando la voce che gonfia il preventivo di un PC o di un server.

Fonte: TrendForce, Tom's Hardware, Gartner — primo semestre 2026

Perche’ succede (e perche’ non rientra in fretta)

La causa non e’ una crisi di domanda dei consumatori, ma il contrario: i tre grandi produttori di memoria stanno dirottando la capacita’ produttiva verso i componenti piu’ redditizi richiesti dai data center per l’intelligenza artificiale — la memoria ad alta larghezza di banda (HBM) e gli SSD per server. Ogni unita’ di capacita’ spostata su quel fronte e’ tolta alla memoria “normale” che finisce nei PC e nei portatili. In piu’, i grandi operatori cloud si stanno assicurando la fornitura con accordi di lungo termine, lasciando meno disponibilita’ sul mercato. Gli analisti non si aspettano un’espansione significativa della capacita’ prima della fine del 2027: la pressione, quindi, e’ destinata a restare per diversi trimestri.

Cosa significa per una PMI

Il punto non e’ fare incetta di hardware. E’ di anticipare cio’ che era gia’ in programma ed evitare di rimandare per inerzia decisioni che il listino rendera’ piu’ care. Tre situazioni tipiche:

  • Avete gia’ deciso di cambiare i PC o i portatili quest’anno: ogni trimestre di attesa rischia di costare di piu’, non di meno. Conviene chiudere il preventivo ora.
  • State configurando un server o uno storage nuovo: e’ qui che la memoria pesa di piu’ sul totale. Chiedere il preventivo subito, e valutare se prendere fin da ora la RAM e gli SSD che servono, evita di pagarli a un prezzo piu’ alto tra qualche mese.
  • State solo valutando un possibile aggiornamento non urgente: nessuna corsa, ma sapete che la finestra dei prezzi “vecchi” si sta chiudendo, quindi conviene decidere con cognizione invece di lasciar scivolare la scelta.

C’e’ anche una leva fiscale da non perdere di vista: per chi rientra nei requisiti, gli incentivi sui beni strumentali possono ammorbidire il costo di un acquisto anticipato. Vale la pena verificare scadenze e condizioni con il proprio commercialista prima di firmare l’ordine, cosi’ la decisione di tempistica tiene conto sia del prezzo di mercato sia dell’eventuale beneficio.

Anticipare, non accumulare

La mossa giusta non e' comprare hardware che non serve, ma evitare di rimandare cio' che serve gia': in un mercato in cui ogni trimestre il listino sale, l'attesa e' a sua volta un costo. Distinguere l'acquisto necessario da quello rinviabile e' tutto.

In breve

I prezzi della memoria sono in forte rialzo e, secondo gli analisti, lo resteranno almeno fino al 2027 perche’ la capacita’ produttiva sta seguendo la domanda dei data center AI. Per una PMI non e’ il momento di fare scorte, ma di rivedere il calendario degli acquisti IT: cio’ che era previsto conviene anticiparlo, cio’ che non e’ urgente va deciso sapendo che aspettare, oggi, probabilmente costa.

Fonti consultate

  1. Tom's Hardware — DRAM prices predicted to jump 63% in Q2, NAND up to 75%, follows 95% jumps in Q1 · press
  2. TrendForce — AI Server Demand to Drive Memory Contract Price Increases in 2Q26 · report
  3. TrendForce — Memory Price Outlook for 1Q26 Sharply Upgraded; QoQ Increases Hit Record Highs · report
  4. IDC — Global Memory Shortage Crisis: Market Analysis and Potential Impact on Smartphone and PC Markets in 2026 · report