In Teams arriva l'interruttore per spegnere Copilot in riunione: utile quando in call ci sono dati sensibili

Dopo le proteste sulla privacy, Microsoft introduce da inizio luglio 2026 un comando per attivare o disattivare le funzioni AI (Copilot, Facilitator, Recap) anche durante la riunione. Cosa significa se tratti dati di clienti nelle call.

Microsoft ha introdotto in Teams un comando che permette di attivare o disattivare le funzioni di intelligenza artificiale in riunione — Copilot, Facilitator e Recap — anche mentre la call e’ in corso. Il rollout e’ iniziato a inizio luglio 2026 e il controllo e’ a disposizione di organizzatore e relatori autorizzati, senza cambiamenti ai requisiti di licenza gia’ esistenti. La mossa arriva dopo le proteste degli utenti sulla privacy e sulla spinta molto aggressiva di Microsoft verso l’AI.

Per chi fa impresa il punto pratico e’ semplice: quando in una riunione si parla di dati riservati — un cliente, una trattativa, informazioni personali — ora si puo’ spegnere l’assistente AI al volo, invece di scoprire dopo che la call e’ stata riassunta e trascritta da un sistema automatico.

Cosa si puo’ disattivare, e chi puo’ farlo

Il comando agisce sulle tre funzioni AI piu’ presenti nelle riunioni Teams:

  • Copilot, l’assistente che risponde e sintetizza in tempo reale;
  • Facilitator, che aiuta a condurre e organizzare la riunione;
  • Recap, il riepilogo automatico generato dopo la call.

A gestirlo sono l’organizzatore e i relatori abilitati, che possono intervenire prima o durante la riunione. Non servono licenze diverse da quelle che gia’ abilitano queste funzioni.

Un interruttore, tre funzioni: Copilot, Facilitator e Recap si possono spegnere prima o durante la call, da parte di chi organizza o conduce.

Perche’ interessa una PMI

Molte piccole imprese usano Teams per riunioni in cui girano informazioni delicate: dati di un cliente, numeri di una fornitura, valutazioni sul personale. Se una funzione AI riassume o trascrive automaticamente, quei contenuti finiscono in un testo generato dal sistema — e non sempre chi partecipa lo sa o ha dato il proprio consenso.

Poter disattivare l’AI prima di affrontare l’argomento sensibile e’ uno strumento concreto di igiene della privacy. Non rende automaticamente una riunione “a norma”, ma da’ al titolare un controllo che prima mancava e che aiuta a rispettare il principio di minimizzazione dei dati.

La differenza sta nel momento in cui decidi: spegnere l'AI prima dell'argomento riservato, invece di accorgersene dal riepilogo automatico dopo.

Cosa fare, in pratica

  • Definisci una regola interna. Stabilisci in quali riunioni (clienti, dati personali, trattative) l’AI va spenta di default, e chi ha il compito di farlo all’inizio della call.
  • Controlla piu’ di un interruttore. Prima di parlare di argomenti riservati, verifica non solo Copilot ma anche registrazione e trascrizione.
  • Avvisa i partecipanti. Se lasci l’AI attiva, dillo a chi e’ in call: la trasparenza sul fatto che la riunione viene riassunta e’ parte del rispetto della privacy.
  • Forma chi organizza. Assicurati che chi crea le riunioni sappia dove trovare e come usare il comando.

Il punto per chi fa impresa

Non e’ una rivoluzione tecnologica, ma un controllo che mancava: la possibilita’ di dire “adesso l’AI si spegne” nel momento in cui in riunione arrivano informazioni delicate. Per una PMI e’ un piccolo strumento di riservatezza e consenso, da inserire in una regola chiara su quando usare l’assistente e quando no, ricordando che la trascrizione e la registrazione restano impostazioni da controllare a parte.

Fonti consultate

  1. Forbes — Small business technology news roundup: Microsoft makes a major AI U-turn · press
  2. Windows Central — Microsoft Teams just made it easier to shut down Copilot and other AI tools · press