«FortiBleed»: credenziali VPN Fortinet in chiaro, la CISA chiede il reset. Cosa fa una PMI

Un server esposto ha rivelato username e password in chiaro di decine di migliaia di dispositivi Fortinet, molti ancora attivi. La CISA chiede di chiudere le sessioni VPN e cambiare le credenziali. FortiGate è la VPN di molte PMI: ecco la mossa concreta.

Il 17 giugno è emerso che un server esposto su internet conteneva username, email e password in chiaro di un numero enorme di dispositivi Fortinet — i firewall e le VPN che moltissime aziende usano per far lavorare i dipendenti da remoto. Il giorno dopo la CISA, l’agenzia di cybersicurezza statunitense, ha diffuso un’allerta invitando a chiudere le sessioni VPN attive, cambiare le password e attivare l’autenticazione a più fattori. La vicenda è stata battezzata «FortiBleed».

Cos’è il dispositivo Fortinet che forse usi senza saperlo

FortiGate è uno dei firewall più diffusi al mondo, e la sua funzione SSL VPN è proprio quella che permette a chi è fuori ufficio di collegarsi alla rete aziendale in modo protetto. Per il titolare d’impresa è spesso «la VPN dell’ufficio» o «la scatola che ha messo il tecnico»: invisibile finché funziona, ma è la porta d’ingresso al lavoro da remoto, ai gestionali interni e ai file condivisi.

Il problema di FortiBleed è particolarmente serio per un motivo semplice: le credenziali non erano cifrate, erano leggibili così come sono. E secondo le ricerche riprese dalle testate di sicurezza, parte di quelle credenziali era ancora valida al momento della scoperta.

oltre 70.000
Dispositivi Fortinet con credenziali esposte in chiaro

La ricerca ripresa da BleepingComputer e Help Net Security stima oltre 70.000 dispositivi (in particolare FortiGate e SSL VPN) su decine di migliaia di domini in quasi 200 Paesi. Il 18 giugno la CISA ha emesso un'allerta ufficiale.

Fonte: BleepingComputer, Help Net Security, CISA — giugno 2026

Perché agire anche se «non è successo niente»

Qui sta il punto che cambia la logica abituale. Di solito si reagisce a un attacco quando se ne vedono i segni. In questo caso le credenziali sono già fuori e in chiaro: chiunque le abbia raccolte potrebbe usarle in qualsiasi momento, in silenzio, entrando con un account legittimo. Per questo la raccomandazione non è «controlla se ti hanno bucato», ma «cambia le chiavi a prescindere», esattamente come si cambia la serratura se si scopre che una copia delle chiavi è finita in giro.

Due situazioni, una stessa azione

Se in azienda il firewall lo gestisci tu o un tuo tecnico interno, la checklist la eseguite voi. Se invece la VPN è amministrata da un fornitore IT esterno, la mossa è scrivergli oggi e farti confermare per iscritto che reset e MFA sono stati applicati. In entrambi i casi il reset delle credenziali non è opzionale.

Cosa fare, in concreto

  • Chiudi le sessioni attive e resetta le password degli accessi VPN e degli account amministrativi dei dispositivi Fortinet: è la prima cosa, perché neutralizza le credenziali eventualmente già in mano a terzi.
  • Attiva l’autenticazione a più fattori (MFA) sulla SSL VPN: anche se una password trapela di nuovo, da sola non basta più a entrare.
  • Se la VPN la gestisce un fornitore esterno, manda oggi una mail di due righe: «I nostri dispositivi Fortinet sono coinvolti dalla fuga di credenziali FortiBleed? Avete resettato le password e attivato la MFA?». Fatti rispondere per iscritto.
  • Controlla gli accessi recenti, se hai modo di vederli: collegamenti VPN da luoghi o orari insoliti sono un segnale da approfondire.

In breve

Un server esposto ha reso pubbliche in chiaro le credenziali di oltre 70.000 dispositivi Fortinet, e la CISA ha chiesto di chiudere le sessioni VPN, cambiare le password e attivare la MFA. FortiGate e la sua SSL VPN sono spesso «la VPN dell’ufficio» di una PMI: invisibile, ma è la porta del lavoro da remoto. Poiché le credenziali sono già fuori, l’azione va fatta subito e a prescindere dai segnali — direttamente se gestisci tu il firewall, chiedendo conferma scritta al fornitore se lo gestisce qualcun altro.

Fonti consultate

  1. BleepingComputer — CISA warns Fortinet users to secure devices after FortiBleed leak · press
  2. Help Net Security — Fortinet FortiBleed data leak · press
  3. CISA — Urges hardening Fortinet devices after reports of credential exposure · primary